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Camper

In Motori
4 apr, 2014

Il camper differisce dalla roulotte in quanto possiede un suo motore e quindi non ha bisogno di essere trainato. Tale mezzo può arrivare ad essere davvero ricco di optional e offrire un notevole livello di comodità .

Caratteristiche

Il camper differisce dalla roulotte in quanto possiede un suo motore, non ha bisogno di essere trainato; può arrivare ad essere davvero ricco di optional e ad offrire un notevolissimo livello di comfort. Oltre ai nomadi, che tradizionalmente in Europa utilizzano i camper come abitazioni fisse, sono molti anche quelli che lo utilizzano per questo scopo in altri paesi; si pensi ad esempio all’America, in cui può rivelarsi utile per quelle famiglie che si devono spostare di frequente per vari motivi.

Alla base del camper c’è un autocarro di serie, sul quale viene poi costruita la cellula vera e propria, quella abitativa; il Ducato della Fiat è il più usato nel nostro paese, raggiungendo, a costruzione ultimata, una massa di circa 3 tonnellate e mezzo (al di sotto di questo peso, può essere guidato anche con la semplice patente B). È molto utilizzato per scopi turistici e ad ogni livello della scala sociale, amato soprattutto per il tipo di libertà che consente: con questo veicolo  sarà più facile fare viaggi anche in periodi dell’anno non festivi, stando alle proprie condizioni e soprattutto ai propri ritmi e orari, senza vincoli di sorta.

Anche sportivi e partecipanti agli eventi fieristici lo prediligono come loro mezzo di trasporto. Esistono vari operatori turistici che non amano questa cultura, in quando la vedono come una minaccia per il turismo stabile (quello negli alberghi, ecc); fortunatamente ne esistono molti altri che, invece, stanno provvedendo ad attrezzarsi sempre meglio per accogliere questo tipo di mezzo (gli operatori che mettono a disposizione la sosta libera sono generalmente quelli che fanno i guadagni maggiori; sono già molti gli agriturismi che offrono questo servizio in cambio della promessa da parte dei viaggiatori di acquistare i loro prodotti o di fermarsi a mangiare). Noleggiarlo risulta in molti casi la scelta più conveniente, spesso più che l’acquisto vero e proprio; i costi dei noleggi dipendono dal periodo, dal luogo, dal tipo di mezzo, ecc.

Spesso chi lo noleggia offre ai propri clienti anche un servizio navetta, ad esempio, da e per gli aeroporti, soluzione particolarmente adatta a coloro che decidono di raggiungere la propria destinazione in aereo per poi godersi un viaggio itinerante. In ogni comune del nostro paese, per legge, dovrebbero essere reperibili spazi dotati di servizi basilari, in cui essi possano rifornirsi di acque chiare e scaricare quelle grigie e nere nelle apposite griglie; negli spazi più forniti sarà possibile trovare anche cassonetti per l’immondizia, colonnine per l’elettricità (anche se il mezzo stesso è dotato di impianto elettrico, di riscaldamento, ecc.), zone di verde.

Tipologie

Questo veicolo è disponibile in diverse varianti, vediamone alcune:

  • Base
    E’ la base da cui derivano tutti gli altri modelli, e altro non è che un furgone che ha mantenuto gran parte della sua carrozzeria originale, modificato poi all’interno con gli arredi, gli impianti e tutto ciò che serve per un soggiorno. Il tetto può essere hi-top (un tetto rialzato già presente nel modello originale) oppure a soffietto (fatto di vetroresina e dai bordi flessibili, apribile in parte o completamente direttamente dall’interno). Il camper puro è molto comodo da manovrare, essendo generalmente il tipo dalle dimensioni più ridotte, dalla velocità maggiore e che consuma meno; I primi tentativi di creare dei camper sono avvenuti su furgoni con finestre, sostituendo i sedili con arredi funzionali all’abitabilità (celebri i furgoncini Wolkswagen, simbolo della generazione hippie degli anni ’70). Tuttora molti appassionati si dilettano nel modificare automezzi come autobus o autocarri, creando soluzioni curiosissime.
  • Mansardato
    L’elemento esterno è unito ad una motrice; in questo modello ci sono più posti letto (può ospitare generalmente 4-6 persone, senza che debbano stringersi particolarmente durante il soggiorno), in quanto la cellula abitativa si prolunga fin sopra l’abitacolo in cui siede il guidatore. Offre un ottimo livello di protezione dagli agenti atmosferici in quanto, in caso anche di soste più lunghe, si possono estrarre dal lato del passeggero dei tendalini.
  • Profilato o semi integrale
    In questo modello non è la mansarda a collegare la cellula con l’abitacolo di guida, bensì un cupolino precedentemente formato che serve a contenere piccole mensole o un pensile per il televisore (in questo modo viene a mancare il letto in più che era invece presente nel mansardato; per questo il profilato viene scelto principalmente da coppie senza figli o altri ospiti). È generalmente più basso e più maneggevole degli altri modelli, come il nome stesso suggerisce, oltre che più veloce e meno dispendioso in termini di carburante; di solito non supera i 2.80 m circa, rendendo anche più semplici eventuali manovre nei box.
  • Motorhome
    Motrice e cellula abitativa sono un tutt’uno; è il più comodo ma anche il più costoso, in quanto la cellula non si innesta su un telaio preesistente ma è costruito da zero, tenendo, del veicolo originale, solo il motore, ed essendo completamente ridefinita in modo da ottimizzare gli spazi. Molti sportivi utilizzano i motorhome nelle trasferte, in particolare i piloti di formula uno, motociclismo e simili. Esiste la possibilità, anche qui, di ottenere un letto in più recuperando così quello perso togliendo la mansarda; ma di solito tirandolo giù si riducono drasticamente gli spazi abitativi, per cui finchè il letto serve non è nemmeno possibile alla persona addetta mettersi alla guida.