Fisarmonica

Autore Andrea Pilotti

La fisarmonica è uno strumento musicale portatile della famiglia degli aerofoni. E’ uno strumento a mantice, ad ancia libera, viene tenuto in mano, e a volte è chiamato anche accordion. Si suona comprimendo o espandendo un mantice, premendo tasti o chiavi che aprono le valvole chiamate pallets, permettendo all’aria di scorrere attraverso strisce di ottone o acciaio chiamate ance, che vibrano per produrre il suono all’interno del corpo.

Storia

Si pensa che la forma base della fisarmonica sia stata inventata a Berlino nel 1822 da Christian Friedrich Ludwig Buschmann, anche se recentemente è stato scoperto uno strumento che sembra essere stato costruito nel 1816 o prima da Friedrich Lohner di Nürnberg nello Stato Tedesco della Bavaria. La fisarmonica è una delle invenzioni Europee dell’inizio del 19° secolo che usava ance libere guidate da un mantice. Uno strumento chiamato accordion è stato brevettato nel 1829 da Cyrill Demian a Vienna. Lo strumento di Demian assomiglia poco a quelli moderni; ha solo una pulsantiera per la mano sinistra, mentre la destra aziona semplicemente il mantice. Una delle caratteristiche chiave per la quale Demian richiese il brevetto fu la possibilità di suonare un interno accordo semplicemente premendo un tasto. Il suo strumento poteva anche suonare due diversi accordi con la stessa chiave, uno per ogni direzione del mantice (azione bisonorica).

In quel periodo a Vienna le armoniche a bocca con “Kanzellen” (camere) erano disponibili da molti anni, insieme a strumenti più grandi suonati con i mantici. Sugli strumenti a bocca era già in uso anche l’arrangiamento in chiave diatonica. Il brevetto di Demian riguardava perciò uno strumento di accompagnamento: una fisarmonica suonata con la mano sinistra, il contrario rispetto al modo in cui erano suonate le armoniche cromatiche a bocca, piccole e abbastanza leggere da portare in viaggio e usare per accompagnare il canto. Il brevetto descriveva anche strumenti con entrambe le sezioni basso e soprano, anche se Demian preferiva lo strumento solo-basso, per via del costo e del peso inferiore.

Il musicista Adolph Müller descrisse una gran varietà di strumenti nel suo libro del 1833, Schule für Accordion. In quel tempo, Vienna e London avevano una stretta relazione musicale, i musicisti spesso suonavano in entrambe le città nello stesso anno, perciò è possibile che Wheatstone conoscesse questo tipo di strumento e lo abbia usato per mettere in pratica le sue idee sull’arrangiamento delle chiavi. La flutina di Jeune assomiglia alla concertina di Wheatstone nella costruzione interna e nel colore del tono, ma dal punto di vista funzionale appare complementare alla fisarmonica di Demian. La flutina è uno strumento dalla melodia bisonorica unilaterale le cui chiavi sono azionate con la mano destra mentre il mantice è azionato dalla sinistra. Quando i due strumenti sono combinati, il risultato è abbastanza simile alla fisarmonica diatonica a pulsanti, prodotta ancora oggi.

Sono seguite, e hanno un seguito tutt’oggi, varie innovazioni. Sono stati sviluppati vari sistemi di pulsantiere e tastiere, oltre che di voicing (la combinazione di multiple note in diverse ottave), con meccanismi per passare a una combinazione all’altra durante la performance, e diversi metodi di costruzione interna per migliorare il tono, la stabilità e la durata.

Tipologie

L’antico nome per questo gruppo di strumenti era “harmonika”, dal termine Greco ‘harmonikos’, che significa armonico, musicale’. Oggi sono più usate le versioni nelle varie lingue del termine “accordion”, un riferimento al tipo di accordo brevettato da Cyrill Demian, che consisteva in “corde automaticamente accoppiate sulla parte bassa”. Esistono molti tipi di fisarmoniche, non esiste una fisarmonica standard. Perciò è possibile che quello che si può fare con una fisarmonica sia tecnicamente impossibile con un’altra:

  • Alcune sono bisonoriche, cioè producono note diverse a seconda della direzione dei movimenti del mantice.
  • Altre sono monosonoriche e producono la stessa nota a prescindere dalla direzione dei movimenti del mantice.
  • Alcune usano una tastiera cromatica per la mano destra.
  • Altre usano una pulsantiera diatonica per la mano destra.
  • Altre ancora usano una tastiera musicale simile al piano.
  • Alcune fisamorniche possono suonare registri diversi rispetto ad altre.

In aggiunta, diversi costruttori e tecnici possono accordare gli stessi registri in un modo leggermente diverso, “personalizzando” il risultato finale, così come il tecnico di un organo può dar voce a uno strumento particolare. Perciò la definizione generale di fisarmonica può variare.

Struttura

Mantice

Il mantice è la parte più riconoscibile dello strumento, e la più importante per l’articolazione. Similmente al violino, la produzione del suono di una fisarmonica è direttamente proporzionale al movimento del suonatore. Si trova tra i comandi manuali della mano sinistra e della destra, ed è costituito da strati di stoffa e cartone, con in più cuoio e metallo. Si usa per creare pressione e vuoto, indirizzando l’aria tra le ance interne e produrre il suono grazie alla loro vibrazione, applicando pressione per aumentare il volume. Il suono della tastiera non è espressivo e non influenza la dinamica: l’espressione è influenzata solo dal mantice. Gli effetti alcuni mantici sono illustrati nel box a lato:

  • Usare il mantice per controllare / sfumare il volume
  • Cambiare ripetutamente direzione (“scossa del mantice”)
  • Muovere costantemente il mantice, applicando pressione a intervalli
  • Muovere costantemente il mantice per produrre note chiare senza risonanza
  • Usare il mantice con il bottone dell’aria silenziosa dà il suono dell’aria che si muove ed è usato talvolta nelle composizioni contemporanee scritte appositamente per questo strumento.

Corpo

Il corpo della fisarmonica consiste in due scatole di legno unite da un mantice, le quali ospitano le camere delle ance e i comandi per la mano sinistra. Ogni lato ha delle griglie che facilitano l’ingresso e l’uscita dell’aria e permettono una migliore proiezione del suono. La griglia per la mano destra in genere è più grande e spesso è sagomata a scopo decorativo. Con la mano destra in genere si suona la melodia e con la sinistra l’accompagnamento, tuttavia i musicisti provetti possono fare il contrario. Il peso e le dimensioni di una fisarmonica variano a seconda del tipo, del modello e dell’estensione delle note, che può andare da solo due file di bassi e una singola ottava per la mano destra, per i bambini, alla fisarmonica standard 120 bass, fino ai grandi e pesanti modelli 160 bass button freebass converter.

Meccanismo a bocchetta

La fisarmonica è un aerofono, perciò il meccanismo manuale dello strumento permette al flusso d’aria di entrare o glielo impedisce.

Componenti variabili

Esiste una grande varietà di strumenti definita Fisarmonica: i diversi tipi hanno componenti diverse. Tutti gli strumenti hanno ance di qualche formato; non tutti hanno delle leve.

Sistemi manuali mano destra

Esistono diversi sistemi per i comandi della mano destra, che in genere suona la melodia. Alcuni usano un modello a pulsanti, organizzato in diversi modi, altri una tastiera simile al piano. Ogni sistema ha dei vantaggi apprezzati da coloro che lo usano. I diversi sistemi si usano anche per distinguere i tipi di fisarmonica:

  • la Fisarmonica a pulsanti cromatica e il bayan, una variante Russa, usano una pulsantiera dove le note sono organizzate in maniera cromatica. Esistono due varianti di questo sistema.
  • la Fisarmonica diatonica a pulsanti usa una pulsantiera limitata alle note delle scale diatoniche in un piccolo numero di chiavi.
  • la Fisarmonica piano usa una tastiera musicale simile a un piano, la parte superiore delle chiavi è all’interno, verso il mantice.

Sistemi manuali mano sinistra

Esistono diversi sistemi anche per i comandi della mano sinistra, che in genere suona l’accompagnamento. In genere hanno pulsanti dedicati per le note basse e spesso hanno pulsanti con concavità o perni per permettere al musicista di usarli anche senza vederle mentre suona. Esistono due tipi principali di sistemi:

  • Il sistema Stradella bass, o standard bass, che è organizzato in un circolo di quinte e usa pulsanti singoli per gli accordi.
  • Vari sistemi free-bass per suonare più facilmente le melodie con la mano sinistra e formare i propri accordi. Sono spesso la scelta per suonare la musica classica.

Registri delle ance & leve

Dentro la fisarmonica ci sono le ance che generano il suono dello strumento. Sono organizzate in diversi “registri”, che possono essere combinati per produrre diversi timbri. Tutte le fisarmoniche, tranne quelle più piccole, hanno delle leve che controllano quale combinazione di registri delle ance viene usata, organizzate in modo da passare dai registri alti a quelli bassi. Ogni leva permette di ottenere timbri differenti. Vedi l’articolo su registri delle ance & leve per fisarmonica per ulteriori spiegazioni ed esempi audio. Tutte le fisarmoniche, tranne quelle molto piccole, in genere hanno leve di soprano; le fisarmoniche più grandi e costose spesso hanno anche leve per i bassi.

Cinghie

Le fisarmoniche più grandi, piano o a pulsanti cromatici, in genere hanno squeezebox più pesanti, e due cinghie per le spalle per bilanciare meglio il peso, avere un miglior controllo sul mantice mentre si è seduti ed evitare di lasciar cadere lo strumento mentre si è in piedi. Altre fisarmoniche, come la fisarmonica diatonica a pulsanti, hanno un’unica cinghia per la spalla e una piccola cinghia per il pollice della mano destra. Tutte le fisarmoniche hanno una cinghia in cuoio (nella maggior parte dei casi adattabile) sui comandi della mano sinistra, per tenere la mano del musicista in posizione mentre agisce sul mantice. Ci sono cinghie anche sopra e sotto il mantice per tenerlo chiuso quando non si sta suonando lo strumento.

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