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Furgoni commerciali

In Motori
8 feb, 2014

Il furgone è un veicolo commerciale utilizzato soprattutto nell’ambito lavorativo, ma non solo. Per definire i suoi usi meno convenzionali basti pensare a un piccolo trasloco o al trasporto occasionale di un oggetto pesante, per questo motivo oltre ad acquistarlo, molte società specializzate ne consentono anche l’affito per brevi periodi. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere i migliori veicoli commerciali in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Furgone

Caratteristiche

Il vano merci è la principale caratteristica distintiva di questo veicolo, che rappresenta la parte più consistente dei veicoli commerciali. La sua maggiore qualità è infatti capienza decisamente superiore a quella dei veicoli commerciali più piccoli, che dunque occupano una posizione intermedia rispetto alle automobili per quanto riguarda la portata. Distinguendo tra le principali tipologie si potrà avere un vano merci rigido (furgonato) o molle (telonato).

Il telonato manifesta i suoi limiti in caso di vento, finendo per diventare pericoloso sia per il conducente sia per gli altri guidatori nel caso in cui la merce fuoriesca e invada la carreggiata, con conseguenze facilmente immaginabili. In condizioni climatiche normali, tuttavia, offre una maggiore comodità nella sistemazione della merce e dà la possibilità di verificare il contenuto da più lati.

Vi sono tre diversi accessi al vano merci, uno posteriore e due laterali: l’accesso posteriore è generalmente un portone a doppio battente , più comodo e sicuro, mentre le porte laterali sono a scorrimento.Solo una porta laterale viene fornita di serie, ma a seconda delle marche se ne possono avere due su richiesta, cosa che può rivelarsi estremamente utile per sveltire le operazioni di carico delle merci.  È inoltre importante sapere che ognuno di questi mezzi può ospitare al suo interno merci o oggetti in genere caricabili su bancali europallet, la tipologia standard in Europa.

I bancali di tipo europallet sono impiegati nei trasporti in tutta Europa, e sono molto diversi da quelli in uso oltreoceano, come negli Stati Uniti. La principale ragione del loro successo è la maggiore resistenza del materiale con cui sono costruiti rispetto a quelli utilizzati altrove. È bene che tutti i commercianti che spediscono merci da paesi al di fuori della Comunità Europea siano provvisti di questo tipo di bancale almeno per due motivi:

  • il destinatario della merce potrebbe non essere attrezzato per trattare con un diverso tipo di bancale, e di conseguenza sarà necessario lo spostamento della merce, causa di possibili danni e sicura perdita di tempo;
  • poiché in Europa vengono impiegati solo gli europallet, alla dogana di diversi paesi della Comunità Europea sarà richiesto il pagamento di una piccola tassa per coprire i costi dello smaltimento di bancali di tipo diverso.

È inoltre possibile attrezzare il vano merci secondo le varie esigenze (scaffali e cassetti per gli attrezzi, ad esempio per elettricisti e giardinieri, gabbie per trasportare animali, eccetera). Ma al di là di tutto, la cosa importante è che esso sia costruito nella maniera più regolare possibile, in modo che nessun elemento renda difficoltosa la sistemazione degli oggetti (può essere il caso del passaruota, che infatti deve essere il più possibile piatto); inoltre, è altresì importante l’angolatura con cui si ergono le pareti, perché più sono dritte, maggiore sarà lo spazio disponibile per il posizionare il carico.

Alimentazione

Questo veicolo è generalmente alimentato a gasolio, e purtroppo soffre dello stesso difetto comune a tutti i veicoli commerciali, cioè un elevato tasso di inquinamento riversato soprattutto nelle aree urbane. E’ vero che oggi esistono dispositivi anti-inquinanti ( o di riduzione dell’emissione di gas di scarico nocivi) anche per i motori diesel, come i filtri antiparticolato, ma è anche vero che oggi un numero davvero troppo esiguo di furgoni standard è conforme alle normative europee anti-inquinamento.

Infatti, anche il furgone, in qualità di veicolo commerciale di PTT (peso totale a terra) con un peso inferiore alle 3,5 tonnellate, è inserito dalla Comunità Europea nelle stesse classi stabilite per le automobili.

Questo mezzo è consigliabile che sia più recente possibile, perché essendo un mezzo in alcuni casi indispensabile, deve poter accedere ai centri storici, che spesso sono soggetti alle restrittive tutele anti inquinamento.

Tuttavia sarebbe sbagliato affermare che le case costruttrici non abbiano profuso alcun impegno nella ricerca di soluzioni sempre nuove a questo problema. Come è già stato detto, la maggior parte di questi veicoli commerciali è alimentata a gasolio, ma questa situazione si sta rapidamente modificando con nuove soluzioni, meno inquinanti e più convenienti in termini di risparmio.
Tra le principali alimentazioni citiamo:

  • Benzina
    Nessuna novità, se non progressivo miglioramento nel rapporto consumi/prestazioni.
  • Diesel
    Anche qui nessuna novità, è la motorizzazione maggiormente impiegata, probabilmente a fronte della sua maggiore resistenza rispetto al motore a benzina nel passato.
  • Elettrico
    Motore particolarmente idoneo per carichi di modeste dimensioni, assicura un buon rispetto dell’ambiente e non produce inquinamento acustico, essendo piuttosto silenzioso.
  • GPL
    Questo tipo di alimentazione si inserisce tra le novità, dal momento che molti veicoli recenti sono provvisti di un sistema di alimentazione doppia benzina/GPL, che non solo diminuisce il tasso d’inquinamento riducendo l’impatto ambientale, ma garantisce anche una notevole autonomia. Le tecnologie più avanzate consentono l’iniezione liquida del GPL.
  • Metano
    Si presenta come la vera alternativa ecologica (ed economica) al motore a benzina. La sua dotazione varia a seconda delle case costruttrici.

Sicurezza

Si tratta di un aspetto molto importante da verificare nell’acquisto di questo veicolo commerciale, poiché l’utilizzo per scopi lavorativi richiede prestazioni sicure dal punto di vista della resistenza (durata nel tempo e sforzo da carico). Caratteristiche importanti sono:

  • Scocca rigida e a deformabilità programmata.
  • Abitacolo costruito in acciaio, dotato di ulteriori barre trasversali di rafforzamento.
  • Cinture di sicurezza pretensionate.
  • Airbag
    Sia per il guidatore sia per il passeggero, oltre a quelli laterali integrati in ogni sedile.
  • ABS (Antilock Braking System)
    Con sensori di rilevamento del carico a terra e della perdita di aderenza, evita che tutte le ruote si blocchino contemporaneamente in caso di frenata brusca.
  • EBD (Electronic Brake-power Distribution), agisce sulla stabilità della frenata.
  • ASR (Anti-Schlupf-Regulierung)
    Sistema anti pattinamento delle ruote motrici. EBD e ASR sono sistemi di ABS che operano parallelamente all’ABS vero e proprio nel controllo e nel miglioramento della frenata.
  • ESP (Electronic Stability Program)
    Ha la funzione di controllare e sincronizzare la stabilità della vettura rispetto a tutte e quattro le ruote, non limitandosi alla frenata.
  • Facilità di guida, espressa da una buona manovrabilità del mezzo e favorita dalla presenza di un buon servosterzo.
  • Visibilità
    Variabile a seconda della costituzione della cabina e della posizione del sedile rispetto al parabrezza. Lo spettro visivo deve avere la maggiore ampiezza possibile ed’è importantissima l’assenza di punti ciechi, soprattutto nel caso in cui siano richieste manovre delicate in spazi stretti. Nel fornire la giusta visibilità hanno un ruolo fondamentale anche gli specchietti retrovisori, che devono essere calibrati correttamente per dare al guidatore l’idea più realistica possibile di ciò che lo circonda (generalmente sono provvisti di grandangolo). Infine, non bisogna tralasciare i fari: per avere un cono di illuminazione maggiore è necessario richiedere, a chi è in grado di fornirli, (è il caso dei modelli Mercedes ), i fari bixeno, che garantiscono prestazioni superiori a quelle dei fari tradizionali. In questo modo è possibile prevenire i problemi causati dalla circolazione a tarda ora o su strade scarsamente illuminate.
  • Motore elastico
    Riduce la necessità di cambiare frequentemente marcia.

Come scegliere

Sembra facile… ma non lo è. Innanzitutto perché, può apparire scontato, per una corretta selezione del veicolo commerciale più adatto alle proprie esigenze è necessario far conoscere in modo preciso, a chi il mezzo ce lo fornirà, ovvero la concessionaria, quale sarà l’utilizzo del “furgone” al fine di poter selezionare gli obiettivi prioritari e stabilire alcune caratteristiche di base del mezzo quali portata, lunghezza, alimentazione, volume di carico ed altre caratteristiche più specifiche.

Tra i punti di forza di uno specifico modello nei confronti della concorrenza c’è anche la modularità e l’ampiezza degli allestimenti. Nel caso di acquisto di telai, estremamente importante risulta valutare la possibilità di montare allestimenti specifici, mentre se l’automezzo viene utilizzato per il trasporto di persone bisogna valutare anche gli allestimenti interni, il confort assicurato ai viaggiatori e la capienza del vano bagagli. Oggi è molto importante anche il livello d’innovazione degli automezzi dal punto di vista di motorizzazioni e di sistemi per la sicurezza attiva e passiva del conducente.

Ragionamento diverso si impone nella scelta dei veicoli per il trasporto urbano, dove le dimensioni contenute, la facilità nell’agevolare le operazioni di carico e scarico, una corretta ergonomia dell’abitacolo. I principali parametri per selezionare il veicolo leggero sono, in estrema sintesi, quattro e precisamente: il prodotto, il rapporto prezzo/qualità, l’organizzazione e la copertura della rete di assistenza e l’ammontare dei costi di gestione e finanziari per l’acquisto. Per una corretta scelta bisogna anche verificare l’ampiezza della gamma in termini di offerta per disponibilità di passi, portate, dimensioni interne, altezza da terra e lunghezza del pianale di carico, possibilità di installare tetti più o meno alti.

Tra i punti di forza di uno specifico modello nei confronti della concorrenza c’è anche la modularità e l’ampiezza degli allestimenti. Nel caso di acquisto di telai, estremamente importante risulta valutare la possibilità di montare allestimenti specifici, mentre se l’automezzo viene utilizzato per il trasporto di persone bisogna valutare anche gli allestimenti interni, il confort assicurato ai viaggiatori e la capienza del vano bagagli.

Oggi è molto importante anche il livello d’innovazione degli automezzi dal punto di vista di motorizzazioni e di sistemi per la sicurezza attiva e passiva del conducente. Ragionamento diverso si impone nella scelta dei veicoli per il trasporto urbano, dove le dimensioni contenute, la facilità nell’agevolare le operazioni di carico e scarico, una corretta ergonomia dell’abitacolo per l’autista e la possibilità di comunicazione
diretta tra cabina e vano di carico rappresentano i fattori determinanti.

La trazione può essere anteriore o integrale per venire incontro alle esigenze di chi opera in zone montane ed alla necessità di disporre di un veicolo da trasporto in grado di muoversi anche sulla neve o su fondi a scarsa aderenza. Infine, nel caso in cui il veicolo sia impegnato nell’effettuare importanti percorrenze annue, sarà determinante la possibilità di selezionare veicoli sicuri, gradevoli da guidare, con motorizzazioni brillanti ma al contempo parche nei consumi, oltre che naturalmente estremamente affidabili ed in grado di assicurare tempi estremamente ridotti di sosta per la manutenzione ordinaria
e straordinaria.