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Giacca da donna

8 feb, 2014

La giacca da donna è un capo di abbigliamento utilizzato prevalentemente nel periodo invernale per ripararsi dal freddo. Oltre alla sua funzionalità specifica e anche un prodotto legato alla moda.

Giacca donna

Tipologie

Ogni stagione vuole il suo tessuto, e di conseguenza anche il suo tipo di abbigliamento. Le giacche differiscono sia per modello che per taglio, ma anche per il tessuto con cui vengono realizzate, che ovviamente va scelto in base al periodo dell’anno e alla relativa temperatura esterna. Ma il tessuto non è l’unico elemento ad offrire un’adeguata protezione contro le intemperie o il freddo; anche il suo spessore ed eventualmente l’imbottitura possono contribuire a rendere un modello più o meno adatto a una determinata stagione. Solitamente, quelle che presentano l’imbottitura sono anche dotate di una fodera nella parte interna che serve sia a fare da contenimento all’imbottitura, sia per offrire una superficie più delicata per il contatto con altri abiti. Per questo, assicuratevi che abbia una fodera ben cucita, intatta e senza difetti.

  • Cappotti
    Sono piuttosto pesanti e spesso imbottite utilizzate durante la stagione invernale per ripararci da freddo e  intemperie. Possono essere corte, lunghe, a tre quarti e a doppio petto. Solitamente sono un capo di abbigliamento piuttosto elegante e se ne trovano davvero di tutti i modelli, di tutti i colori e per tutti i gusti.
  • Piumini
    Sono prevalentemente invernali, possiedono una ricca imbottitura in acrilico o in piume allo scopo di creare uno spessore per mantenere il più possibile la temperatura corporea, riparandoci dal freddo più intenso. Anche questo tipo è disponibile in vari modelli e lunghezze. Solitamente non si tratta di un capo molto elegante, anche se con degli abbinamenti corretti e scegliendo un modello raffinato può far concorrenza a un buon cappotto.
  • Di pelle
    Si utilizza nella mezza stagione ed è disponibile sia sotto forma di giubbotto corto, sino ad arrivare al modello che giunge ai piedi, dalle sembianze un pò dark, anche se di quest’ultimo modello ne esistono anche di davvero eleganti. Possono essere ‘lisce’ oppure presentare un’imbottitura nella parte esterna: questi ultimi in particolare possono essere indossati anche nella stagione invernale.
  • Pelliccia
    Sovrana incontrastate della moda invernale, sia essa vera o ecologica, lunga o a giubbetto, una pelliccia è sempre sinonimo di raffinatezza e di eleganza. Inutile dire che le imitazioni sintetiche sono molto più economiche ma soprattutto più rispettose della natura, e la tecnologia odierna ha fatto grandi passi avanti per farle sembrare sempre più vere… senza dover sacrificare inutilmente vite animali. La pelliccia ha il vantaggio di mantenere il calore corporeo a una tempre tuta costante senza disperderlo. Nel caso in cui possediate una pelliccia vera, questa andrebbe indossata preferibilmente abbinata a un abito lungo o da cerimonia.
  • Bolerino
    È un modello piuttosto corto e spesso senza maniche che si utilizza prevalentemente nella mezza stagione, in quanto offre una copertura leggera; viene utilizzato infatti più per estetica che come vero e proprio riparo dal freddo.
  • Mantellina
    In Sudamerica è chiamato Poncho e altro non è che un quadrato o un rettangolo realizzato con diversi tipi di tessuti, solitamente abbastanza caldi come la lana, con un foro centrale per farci passare la testa, senza maniche. Si indossano sopra agli indumenti normali e ha il vantaggio di essere molto comoda, soprattutto per le braccia.
  • Cardigan
    Lanciato dalla famosissima stilista Coco Chanel negli anni Venti come capo di abbigliamento piuttosto informale e dedicato al tempo libero, il cardigan è una giacchetta in lana che arriva fino ai fianchi con un lungo scollo a V, con maniche a giro e con un chiusura a bottoni sulla parte anteriore. È un indumento che si indossa volentieri nella mezza stagione.
  • Per tailleur
    Come si evince dal loro stesso nome, sono l’indumento che va a completare il tailleur, ossia il completo (sia con gonna che con pantalone) che va bene in qualsiasi occasione, dal lavoro al tempo libero. Durante la mezza stagione o comunque quando non fa ancora molto freddo si può utilizzare al posto della giacca imbottita, indossandola anche sopra ai jeans o ad altri capi altrettanto informali, creando così un interessante contrasto che può anche risultare elegante.
  • Impermeabile
    Nascono per offrire un’adeguata protezione contro la pioggia. I tessuti sono quelli impenetrabili dall’acqua, ad esempio il Gore Tex, e si indossano solitamente al di sopra della giacca o degli altri vestiti nelle giornate uggiose. Ne esistono di tantissimi modelli e colori, spesso anche molto divertenti e colorati, e rappresentano il capo di abbigliamento ideale per i bambini ma anche per gli adulti che non amano portarsi sempre dietro l’ombrello.
  • Spolverino
    Sono un modello di soprabito molto leggero, ideali quindi per le stagioni in cui non fa molto freddo, per riparasi dalla brezza, ad esempio in una serata primaverile. Ne esistono anche di modelli molto corti realizzati in cotone o in tulle, con maniche lunghe o corte, che si indossano in estate per lasciar intravedere un po’ di tintarella.
  • A vento
    Solitamente è realizzata con tessuto cinzato o spalmato e presenta una spessa imbottitura in piuma d’oca per difendere dal freddo, magari abbinato a una fodera interna in mouflon. Le maniche possono essere asportabili per mezzo di una cerniera e può avere il colletto tradizionale o alla coreana. Possono presentare il cappuccio, spesso imbottito e bordato di pelliccia, le coulisse in vita e colori molto brillanti e vivaci; ovviamente esistono anche modelli con colori sobri solitamente rivolti al pubblico maschile o ai non più giovanissimi.

Dimensioni

I vari modelli possono differire in base a come e quanto avvolgono il corpo. In base a questo criterio possiamo distinguere:

  • Cortissime: che arrivano sopra la vita.
  • Corte: che arrivano alla vita
  • Tre quarti: arrivano più o meno al ginocchio
  • Lunghe: possono arrivare al polpaccio o alla caviglia.

In base alla presenza o meno delle maniche e alla loro lunghezza, abbiamo le seguenti categorie:

  • Smanicate: sono usate per la mezza stagione
  • A maniche corte: sempre per le stagioni tiepide
  • A maniche lunghe o a tre quarti.

Ovviamente, la scelta di dimensioni, pesantezza e lunghezza delle maniche andrebbe fatta in base alla stagione corrente, anche perché uno smanicato sicuramente non ci offre una protezione adeguata contro il freddo rigido invernale, mentre una con maniche lunghe potrebbe essere troppo calda per l’estate, e via dicendo. Bisogna invece fare un altro discorso per quanto riguarda la lunghezza; sicuramente in inverno un modello lungo offre un maggior riparo dal freddo, ma negli ultimi anni la moda ci propone modelli  invernali che arrivano fino alla vita o leggermente al di sotto, altrettanto caldi. Quindi in questo caso non ci sono delle vere e proprie regole, ma solo alcune indicazioni:

  • Dovrebbe avere una lunghezza pari o superiore rispetto all’abito o alla maglia che si indossa al di sotto, nel caso di un abbigliamento formale o business; ovviamente nel caso dell’abito casual e informale, il discorso cambia e ognuno può vestirsi a proprio gusto.
  • Se si indossa una gonna al ginocchio o un paio di pantaloncini corti, la giacca può essere di qualsiasi lunghezza, anche se bisogna evitare l’effetto ‘sacco’ ed è quindi consigliabile di lunghezza uguale o superiore rispetto alla gonna, o al contrario che arrivi fino alla vita, lasciando tutta la gonna scoperta.
  • Nel caso in cui desideriate indossare dei jeans o dei pantaloni lunghi, andrà benissimo un modello di qualsiasi modello e lunghezza.

Come scegliere

Ci sono alcuni criteri che vanno sempre presi in considerazione quando ci si appresta ad acquistare questo indumento:

  • Tessuto e Imbottitura
    Vanno scelti in base al clima e allo stile che si desidera
  • Lunghezza
    Tenendo presente che ne esistono di qualsiasi lunghezza, da sopra la vita a sotto le caviglie
  • Modello
    Che sia un tailleur o una mantellina, uno smanicato o un impermeabile, un piumino o una vento, un cappotto o uno spolverino, la scelta va fatta pensando anche e soprattutto a cosa andremo a indossare sotto, e se quello che stiamo per comprare può essere tranquillamente abbinato agli indumenti che compongono il nostro guardaroba.
  • Colore
    Bisognerebbe scegliere colori che si abbinano facilmente con il resto del guardaroba e degli accessori che già possediamo, tra cui anche sciarpe, cappelli guanti, borse e scarpe. Sarebbe infatti un peccato cedere alla tentazione della giacca fuori dalle righe e poi avere difficoltà a indossarla perché non sta bene con niente di quello che abbiamo!
  • Taglia
    Deve calzare alla perfezione, senza essere né troppo stretta né troppo larga, né troppo lunga né troppo corta.

Una volta individuato il modello di nostro gradimento, il consiglio è quello di recarsi in più negozi per provare diversi capi, prima di decidersi all’acquisto. Ottimi affari si possono fare anche nei mercati di quartiere, oppure negli outlet di abbigliamento, dove è possibile acquistare modelli di marca e quindi solitamente contraddistinti da una buona qualità a prezzi molto più convenienti rispetto ai negozi tradizionali. In un outlet infatti possiamo acquistare, ad esempio, modelli degli anni passati, comunque ancora di moda, a prezzi davvero d’occasione.

Ma scegliere un indumenti di questa levatura vuol dire andare ben oltre i dettagli come il modello, il colore, i bottoni o la cintura, infatti ci sono altri particolari che andrebbero presi in considerazione, primo tra tutti il tipo di apertura. Le aperture infatti, oltre a far parte della sfera estetica, hanno anche un risvolto pratico da tenere in considerazione. La cerniera, ad esempio, è meno visibile dei bottoni ma è più difficile da riparare; i bottoni al contrario possono diventare un elemento di vero pregio, ma sono difficili da trovare identici nel caso in cui si perdessero.

Ecco ora qualche ulteriore consiglio da tenere in considerazione quando vi apprestate ad acquistarne una.

  • Assicuratevi che abbia i bottoni di ricambio, nel caso in cui abbia un’allacciatura con bottoni, spesso infatti è difficile ritrovarli uguali.
  • Fate attenzione che la fodera interna sia intatta e ben cucina; in caso di difetto potete anche chiedere uno sconto al negoziante e farla riparare da un sarto, se si tratta dell’ultimo modello disponibile che vi piace.
  • Diffidate dai modelli eccessivamente corti, soprattutto se vi occorre per i mesi freddi dell’anno; spesso infatti questi modelli non coprono adeguatamente la schiena o la pancia e possono essere causa di reumatismi, mal di schiena o congestioni causate dal freddo.
  • I modelli lunghi andrebbero sempre presi sciancrati, se si vuole evitare l’indesiderabile e antiestetico effetto ‘sacco’.
  • In alcuni modelli, soprattutto quelli più pieni, le tasche potrebbero inspessire la figura e rivelarsi, per quanto comode,  antiestetiche. In alcuni di questi modelli, infatti, le tasche sono finte: fate attenzione che invece siano vere, se ne avete bisogno per infilarci le mani.
  • Polsini e colletto devono essere sempre in buono stato.Una volta indossata e allacciata, la giacca non deve né stringere né tirare soprattutto in corrispondenza delle cuciture; l’elemento fondamentale per la scelta di qualsiasi capo di abbigliamento, infatti, deve essere la comodità, in particolar modo per questo indumento che si indossa al di sopra di altri abiti, soprattutto nella stagione invernale. Occhio quindi ai punti critici come maniche, spalle e fianchi, dove più facilmente può tirare e rivelarsi scomoda.
  • La giacca deve vestire bene, cadere a pennello e non presentare né rigonfiamenti né pieghe, né fare difetto in qualsiasi punto, altrimenti è meglio scegliere una taglia diversa o un altro modello.