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Girello per bambini piccoli

In Bambini
4 apr, 2014

Quanti dubbi sul girello! Ma è davvero controproducente per il bimbo? Se siete in procinto di acquistare un girello per il vostro bimbo, e avete tanti interrogativi, vi consiglio di leggere questa guida. Sperando di rispondere a tutti i vostri dubbi, vi spiegherò anche l’utilizzo del girello e le tipologie.

Girello per bambini piccoli

A cosa serve

E’ davvero utile il girello? E’ giusto far conoscere al nostro bimbo il girello? I pareri, anche tra i pediatri, sono fortemente discordanti. Io personalmente, credo che trattandosi di un articolo per bimbi piccoli, e quindi costruiti seguendo le più recenti normative europee, sono a tutti gli effetti “promossi”.

Questo per dirvi, che se, fosse davvero controproducente mettere il bambino nel girello, la comunità europea, dovrebbe vietarne la vendita. Ovviamente, in ogni caso, l’utilizzo del girello deve essere “intelligente” e bisogna seguire le istruzioni. Queste dicono che un bimbo può stare sul girello non oltre 20 minuti al giorno. Io, quindi, suggerirei di dividere i 20 minuti durante l’arco di tutta la giornata. Ma cos’è esattamente il girello? Si può definire una “macchina”, dove il bimbo si siede, e spingendosi con i piedini, il girello “girerà” e si può spostare da un posto all’altro.

Questo permette di rinforzare le gambine e di “imitare” la camminata. Come nel caso del box, ero contraria anche al girello per mio figlio. Tante mamme mi avevano detto che, mettendo il bimbo sul girello, ne avrebbero risentito i mobili, ma ne avrebbe risentito anche il bimbo. E così avevo deciso di non comprarlo. Ma come se non lo avessi detto niente, e le mie parole fossero volate al vento, puntuale a Natale, l’ho ricevuto in regalo ( ancora prima che il mio bimbo nascesse). L’ho riposto in cantina, e non avevo nessuna intenzione di utilizzarlo.

Ma un giorno, solo per il gusto di provarlo, per vedere la reazione del bimbo, ho portato il girello in casa, l’ho montato seguendo rigorosamente le istruzioni. Ho letto anche le modalità d’ uso : dai 6 mesi di età del bimbo e per non più di 20 minuti al giorni. Subito trattandosi di una novità, il mio bimbo c’è stato volentieri per pochi minuti. Ha usato il girello per pochi mesi, e avevamo praticamente un “rito”. Una volta rientrati a casa dal giretto al parco o dalla passeggiata, lo mettevo sul girello, giusto il tempo che serviva a me per cambiarmi e mettermi in tenuta più casalinga. Non superavo mai i 5 minuti per 2 o 3 volte al giorno. Il mio bimbo oggi cammina benissimo e ha le gambine dritte, ma di questo ne parleremo nel prossimo paragrafo.

I pro e i contro

Non credo bisogni rinunciare al girello, ma se siete dell’idea di comprarlo, in ogni caso meglio contattare il pediatra, anche se, lo sappiamo, la maggior parte degli stessi vieta il girello. Io sono convinta che un uso corretto del girello, non faccia poi così male, ma parlo da mamma, e non voglio certo sostituire il medico, anzi, non voglio andare contro i loro pareri, che sicuramente sono fondati. Ma in Italia, i girelli sono ancora in vendita e ciò vuol dire che sono considerati “sicuri”.

Al contrario,invece, in Canada, già da qualche anno, ne è stata vietata la vendita. Ma quali sono i rischi? I pediatri sono contrari, soprattutto per uso continuo e scorretto del girello, in quanto, interferisce sullo sviluppo psicomotorio, non permette al bimbo di sperimentare da solo i primi passi e “sforza” i piedini a “camminare” già a 6 mesi, quando nessun bambino è già pronto a questa tenerissima età. Sempre se usato in modo scorretto, il girello può interferire sulla deambulazione, obbligando il bimbo a compiere, una “camminata ” in punta di piedi. I rischi ci sono come detto, se il girello non viene utilizzato come si deve, se lasciate il vostro bimbo incustodito e sul girello per tutto il giorno, allora certo è controproducente. Un uso “dosato” e intelligente, invece, non danneggia nessuno.

Oltre a non far superare i 20 minuti al giorno, magari suddivisi, è meglio togliere eventuali tappeti per evitare il rischio cadute, e tutto ciò che il bimbo potrebbe incontrare durante il suo tragitto. Ridurre al minimo i rischi di avvicinamento vicino a prese di corrente, stufe elettriche e similari, ma anche a televisori, se possedere un soggiorno moderno, e lo stesso elettrodomestico, è posizionato ad una altezza bassa.. Non fate usare il girello nei pressi della cucina, quindi vicino ai fornelli o al forno. Insomma, tanti piccoli accorgimenti, per far crescere il bimbo in perfetta armonia con il suo sviluppo psicomotorio, anche con l’utlizzo del girello. Mio figlio, come vi ho già detto, ha usato il girello in modo corretto, e non ha riscontrato nessun problema!

Tipologie

Il girello è un accessorio che si utilizza per pochi mesi, ma quanti tipi ne esistono? Sostanzialmente, possiamo dividere le tipologie di girelli in 2 varietà. Da una parte, avremo i girelli più semplici, con il “vassoio nudo”, ovvero la superficie dove il bimbo appoggia le mani, è liscia. Io avevo questo tipo di girello per mio figlio, era tra l’altro di una tinta unita, un brutto beige spento, così io l’ho rallegrato con della carta adesiva un pò per tutto il girello. In questo modo, il bimbo giocava più volentieri. L’altra tipologia di girello è quello con incorporati i giochi sul piano-vassoio.

A loro volta, questo genere di girelli con i giochi si suddividono in diversi modelli, a seconda della marca. I modelli più all’avanguardia, hanno anche delle forme particolari, come per esempio, a forma di aereo, di macchina con tanto di volante e cruscotto, o ancora a forma di ufo. Sempre questa tipologia di girelli sono i più richiesti, perchè più completi e più stimolanti per il bambino, rispetto ai girelli semplici semplici. Ecco, queste sono le principali tipologie di girello dove il bambino si potrà divertire fino ai 12 mesi di età, al momento quindi dei primi passi. Sembrano poche come tipologie, ma è così, perchè grande scelta come detto, c’è nella forma del girello che si trasforma davvero in un piano-gioco.

Ecco, perchè proprio per questo motivo, credo che i pareri contrari dei pediatri, non siano proprio esatti, o perlomeno, non generalizzabili a tutti i bambini. Vale a dire, è sbagliato e non corretto per la psicomotricità del bambino, fargli usare il girello tutto il giorno. Il girello, in ogni caso, è una valida alternativa per intrattenere il nostro bimbo, anche se per pochi minuti al giorno, insomma, una sorta di diversificazione. Se pensate però che i girelli di ultima generazione ( quelli sopra citati), non facciano per vostro figlio, perchè poi magari potrebbe fare capricci per scendere, allora, meglio scegliere un girello semplice, dove il bimbo possa portare sul “vassoio” i giochi che vuole, e dopo l’utilizzo, riprenderli e continuare a giocare nella cameretta o nel box che sia.

Caratteristiche

Abbiamo detto che il girello, deve presentare il talloncino della CE (Comunità Europea), che ne garantisce la sicurezza, sia nell’uso che ne fa il bimbo, sia nella costruzione. Innanzitutto, lo schienale essendo rigido, garantisce un ottimo sostegno per la schiena del bambino. Sedile e schienale inoltre, nella maggior parte dei casi, sono in tessuto sfoderabile e lavabile tranquillamente con acqua e detersivo neutro. La seduta del girello si può inoltre regolare in 3 o 4 altezze. Per potersi muovere facilmente, il girello deve avere delle ruote che a seconda del modello e della marca, variano di quantità.

In alcuni, ci possono essere addirittura 8 ruote piroettanti, in altri 4 ruote in totale, di cui 2 sole piroettanti. Queste ruote hanno la caratteristica di cambiare direzione facilmente.Nei modelli all’ultimo grido, i bordi sono antiurto e hanno una funzione particolare, quella del molleggio che ne rallenta la velocità. Non c’è nemmeno pericolo che si possa chiudere accidentalmente : sono infatti dotati ( quasi tutti ) di blocco di sicurezza, proprio per evitare questi incidenti di percorso. Un’altra caratteristica fondamentale da non sottovalutare nei girelli, anzi in alcuni tipi in particolare, è quella di possedere un meccanismo antiscivolo, utile in prossimità delle scale. Ma, da mamma, ne sconsiglio l’uso nelle vicinanze di eventuali pericoli, come appunto possono essere le scale.

Ricordatevi che i bimbi, sono imprevedibili! Sempre, gli ultimi modeli di girello, presentano come detto, le forme più svariate e hanno dei giochi nel “vassoio” che ne rappresentano la forma. Sono dotati anche di funzionalità sonore diverse, di tasti musicali, di led che si illuminano a tempo di musica. Ma tutte queste funzioni, dipendono dal modello che si sceglie. In alcuni, addirittura, il gioco applicato, può avere un doppio utilizzo. Grazie alle fascette incluse, potete staccare il gioco e inserirlo nel manicotto del passeggino, in modo da avere una doppia funzione e da poterlo sfruttare di più, anche quando il bimbo non andrà più sul girello.

Come scegliere

Negozi specializzati in prima infanzia: questa la prima soluzione per indirizzarvi verso l’acquisto del girello. Alcuni negozi hanno davvero una vasta scelta in modelli, colori e marche. Ma se il centro commerciale dove andate spesso a fare un giro o la spesa, ha l’angolo dei bambini, potete trovare, anche i girelli. Vi consiglio comunque, prima di addentrarvi nell’acquisto, di girare vari negozi e calcolare ovviamente la convenienza.

Non date retta a chi vi dice che un girello acquistato in un ipermercato, non è lo stesso che propone il grande negozio vicino a casa vostra. Sicuramente, non sarà uguale il prezzo, ma i girelli in se stessi, presentando il marchio CE della Comunità Europea, sono tutti validi, e se c’è la possibilità di risparmiare, ben venga. Un’ampia vetrina, potete trovarla all’interno del web.

Negozi specifici in prima infanzia che vendono esclusivamente on line, propongono diverse scelte. Se visitate direttamente i siti produttori ( le marche), potete anche farvi spedire un catalogo, per conoscere meglio la casa produttrice e, come lavora in fatto di spedizioni. Nel caso di girelli, potete dare un’occhiata ai mercatini dell’usato on line, dove solitamente, le mamme mettono in vendita il dismesso dei propri figli.

Via libero, quindi ai girelli di seconda mano, non vengono sfruttati al massimo, ma questo ovviamente dipende da bambino a bambino. In molte occasioni, negli annunci di questo genere, viene offerta la consegna a mano. Se siete fortunate e abitate nella stessa città del venditore privato, potete recarvi direttamente sul posto a ritirare la merce, risparmiando le spese di spedizione, che non sono poi così poche.

Questi tipi di annunci, sempre nell’apposita sezione dedicata alle mamme e ai bambini, potete trovarli anche nei siti di aste on line, dove partendo da un prezzo base, si può fare l’offerta e rilanciare fino al termine dell’inserzione. In questo caso, dovete tenere d’occhio l’articolo fino alla fine dell’asta per essere sicuri di aggiudicarvela. Dopo un breve contatto col venditore per stabilire modalità di spedizione e di pagamento, dopo pochi giorni, riceverete a casa il vostro girello.