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Guaina post parto

Mettere al mondo un bambino è un’esperienza magica, di cui le donne sono custodi uniche, anche se alcune hanno paura dei danni che il corpo può subire durante e dopo la gravidanza. Oggi ci sono diversi espedienti che la donna può usare per soffrire meno e rimanere in forma anche dopo il parto. Uno di questi è senz’altro la guaina post parto. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, come usarla e come scegliere il modello di guaina post parto in base a criteri di qualità, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Guaina post parto

Perché si usa

Il corpo della donna durante il parto subisce molti cambiamenti. Uno dei più significativi è la cosiddetta diastasi addominale: un naturale processo fisiologico che consiste nello spostamento delle fasce addominali per fare spazio all’utero. Una volta partorito le fasce addominali hanno bisogno di tempo per riacquistare la tonicità perduta a causa del peso, dell’utero in espansione, della forza esercitata dal bambino e dei cambiamenti ormonali che avvengono durante la gravidanza provocando un rilassamento del tessuto connettivo.

La crescita del feto può allungare il muscolo addominale fino al 50 per cento. Dopo il parto, nel corpo della donna, sono presenti ormoni prodotti durante la gestazione – estrogeni, progesterone e relaxina – che rallentano il funzionamento dei muscoli addominali, della struttura pelvica e, infine, dei legamenti e delle articolazioni.

La guaina post-parto può essere un valido aiuto nel fornire una maggiore stabilità al corpo della donna. Va detto però che, i pareri dei ginecologi in merito all’uso di questo indumento, sono discordanti. Alcuni la consigliano vivamente per dare un efficace supporto ai muscoli addominali messi a dura prova dalla gravidanza prima e dal parto poi. Altri specialisti non sono molto favorevoli all’impiego della guaina, ritenendo che possa contrastare la rieducazione del perineo e, in alcuni casi, favorire l’incontinenza. Di fatto, molte donne scelgono di affidarsi alla guaina post-parto per ridurre lo stress delle aree affaticate – rendendo la donna più sicura nei movimenti – e per aumentare la capacità del corpo di tornare, rapidamente, alla sua forma pre-parto.

Guaina post parto si o no?

I motivi per cui si ricorre alla guaina post-parto sono diversi: anzitutto serve per ridare sollievo alla schiena dopo il forte stress subito portando per nove mesi un peso eccessivo, inoltre questo indumento dà confort e sostiene la colonna vertebrale. Caratteristiche, queste, che permettono di alleviare i dolori di cui sono spesso vittime le neo-mamme, rendendolo un capo di grande interesse e utilizzato da un numero crescente di donne.

Decidere di utilizzare la guaina post-parto è una scelta individuale, a discrezione delle singole esigenze. Tuttavia, in alcuni casi, la sua utilità è evidente. Ad esempio, le donne che hanno avuto più di una gravidanza fanno sempre più fatica a recuperare la precedente silhouette e, anche se non hanno indossato la guaina dopo la nascita del primo bambino, spesso l’hanno adoperata dopo il secondo parto, recuperando tonicità molto più rapidamente, nonostante la difficoltà nel tornare in forma dopo aver avuto più gravidanze. C’è di certo che questo prodotto è una fonte di sollievo per molte donne. Sollievo non solo fisico, a volte anche psicologico, con la sensazione di fare qualcosa di buono per sé e per il proprio corpo, dopo averlo offerto, per diversi mesi, a un altro essere umano.

L’azione principale della guaina post-parto consiste nel ritrarre l’estensione del corpo, specie nella parte addominale, e nello stesso tempo permette anche di allungare i muscoli e ridurre la tensione sui legamenti e sulle articolazioni della parte bassa della schiena, del bacino e dei glutei. Il ventre materno, dopo essersi dilatato sempre di più fino ad arrivare al clou del nono mese, viene improvvisamente svuotato al momento di mettere alla luce il neonato. E, sebbene la pelle sia un tessuto elastico, una dilatazione eccessiva come quella della gravidanza è molto difficile da riassorbire in poco tempo senza subire danni come smagliature e cedimento, perché l’elastico si sa, una volta tirato molto, non torna mai come prima.

La guaina post-parto è una delle accortezze che molte mamme usano per limitare gli aspetti meno piacevoli del parto e recuperare l’elasticità della pelle in breve tempo. Questo prodotto combina doti di sostegno, adattandosi perfettamente al corpo della donna e di compressione – regolabile attraverso apposite alette laterali in velcro – dando sollievo al retto addominale e riducendo il gonfiore dell’utero. Inoltre, il rivestimento posteriore integra il sostegno per la schiena e migliora la postura dando un valido supporto anche a ridurre lo sforzo causato dal sollevamento e trasporto del neonato.

Parto cesareo

Anzitutto va detto che subito dopo l’operazione è sconsigliata la guaina perché potrebbe dare fastidio all’altezza dei punti di saturazione. Molto più utile invece, almeno per i giorni immediatamente successivi all’intervento è la fascia post-parto. La differenza sostanziale tra quest’ultima e la guaina consiste proprio nel fatto che, non essendo fatta a mutanda, la fascia si può indossare più facilmente ed evita di entrare in contatto diretto con la ferita.

Per alcune donne la fascia è necessaria dopo il parto cesareo anche solo per rialzarsi in piedi. Questo indumento si rivela utilissimo per dare un supporto che permetta di alleviare il dolore causato dai punti, soprattutto nel momento di rimettersi in piedi e camminare. Infatti, senza il supporto di una fascia contenitiva, molte mamme non riescono nemmeno ad alzarsi dal letto dopo il taglio subito nel basso ventre. La fascia post-parto può aiutare a favorire il recupero sostenendo i muscoli intorno all’area d’incisione. L’effetto è ridurre il dolore e permette, a chi la indossa, di essere più mobili e attivi, promuovendo un recupero più rapido. Per quanto riguarda la scelta di utilizzare o no la fascia dopo il parto cesareo è sempre meglio consultare il proprio medico e, molto spesso, negli ospedali consigliano sul da farsi. Va detto che, dopo le prime settimane, quando la ferita si è rimarginata e non provoca più dolore, la fascia post-parto, essendo più scomoda da indossare, specie sotto i vestiti, può essere agevolmente sostituita con la guaina, essendo quest’ultima più pratica e agevole.

Come scegliere

Ci sono molti modelli di guaina post-parto a disposizione sul mercato e che variano nel prezzo, nel colore e nel design. Il tessuto della guaina è principalmente in cotone elasticizzato, molto contenitivo e rinforzato sul ventre permettendo una facile vestibilità ma anche una perfetta aderenza. È importante scegliere la guaina con un tessuto anallergico – molto utile per evitare eruzioni cutanee – e micro-poroso per permettere alla pelle di respirare e mantenerlo così sempre fresco, asciutto e confortevole. La sgambatura migliore è quella anatomica con le rifiniture elastiche che agevolano una migliore circolazione. Molte guaine post-parto sono arricchite lateralmente con delle alette in velcro che danno la possibilità di fissare l’indumento sui fianchi e di regolarizzarne la tensione man mano che la pancia scende.

Caratteristica, questa, molto utile perché consente di stringere l’indumento e usarlo nei diversi stadi della remise en forme, senza il bisogno di acquistare guaine di taglia diverse per le varie fasi di recupero. Prima di acquistare una qualsiasi guaina o fascia post-parto è sempre meglio consultare il proprio medico ginecologo o ostetrica per chiedere un parere, farvi consigliare il prodotto migliore e come utilizzarlo senza incorrere in spiacevoli controindicazioni. È necessario anche tenere presenti le esigenze individuali che si hanno perché alcune volte, soprattutto dopo un cesareo, la fascia prima e la guaina poi potrebbero rivelarsi delle ottime amiche per sostenere le fasce muscolari sofferenti e anche la schiena che tende a stare curva a causa del dolore. Scegliere la guaina giusta è molto importante. La caratteristica principale che devono possedere tutte le guaine post parto è quella dell’elasticità e di avere una chiusura regolabile che permetta di variare la pressione in base alle esigenze individuali e può essere regolata man mano che si recupera la silhouette.

Alcune guaine hanno un inserto frontale rinforzato che però, alcune volte, può risultare scomodo perché comprime troppo e può diventare fastidiosa se portata per lungo tempo. Il prezzo della guaina può variare dai 20 euro fino ai 40 euro circa, costo accessibile per ritrovare la forma fisica dopo il parto e alleviare i dolori della schiena.

Come si usa

Sull’utilizzo della guaina post-parto ci sono pareri discordanti e non sempre positivi. La maggior parte delle donne hanno tratto molti benefici da questo escamotage per riacquistare la forma e ridimensionare i piccoli traumi della gravidanza. Per beneficiare a pieno di questo indumento basta semplicemente avere alcune accortezze nel suo impiego. Il primo consiglio è di non usare immediatamente dopo il parto la guaina, ma aspettare qualche giorno per dare al corpo la possibilità di riadattarsi al nuovo assetto fisico. Inoltre è sempre meglio non indossarla 24 ore su 24 perché è necessario che il corpo reagisca anche senza supporto e i muscoli addominali si sforzino per riacquistare la giusta tonicità.

Mettere al mondo un figlio è un investimento fisico ed emotivo per una neo mamma. La guaina post-parto, in alcuni casi, offre un valido aiuto per rendere più confortevole questo momento delicato della vita di una donna.