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Sensori di movimento per esterno e interni

4 apr, 2014

I sensori di movimento sono molto diffusi; è possibile trovarli in ogni luogo, dal negozio di frutta e verdura, alla stazione di servizio, dal centro commerciale alla biblioteca. Se applicati a una porta automatica, rendono la vita più semplice a persone che non hanno la possibilità di aprire la porta in un determinato momento. Inoltre, vengono sfruttati da applicazioni di sicurezza che accendono automaticamente le luci in caso il sensore avverta un movimento. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere i sensori di movimento per esterno e interni in base a criteri di qualità, affidabilità, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Sensori di movimento

Caratteristiche

Un sensore elettronico di movimento trasforma il movimento in segnale elettrico. Questo avviene quando il sensore avverte nel proprio campo di azione dei suoni o dei segnali ottici. Questi sensori possono essere collegati ai sistemi di sicurezza che allertano il proprietario in caso avvertano movimenti sospetti all’interno o all’esterno dell’abitazione. Se il sistema è stato impostato in modo da avere un collegamento diretto con la compagnia che l’ha installato, il sensore potrebbe anche allertare automaticamente un servizio di sicurezza.

Quando pensiamo ai sensori di movimento li associamo tipicamente ai sistemi di allarme e all’accensione automatica delle luci. Tuttavia, anche le porte automatiche e alcuni tipi di negozi li utilizzano. Il sensore è collegato al meccanismo che apre la porta e la richiude. Quando avverte un movimento in prossimità della porta, il sensore manda un segnale al meccanismo di apertura e la porta si apre. Quando il movimento non viene più rilevato, la porta si chiude.

Se scegliete di installare all’esterno della vostra abitazione delle luci associate a sensori di movimento, assicuratevi di scegliere il tipo che ignora il passaggio degli animali domestici. In caso contrario, eventuali animali che passino davanti al sensore faranno accendere le luci per tutta la notte. Inoltre, alcuni sensori sono talmente sensibili da attivarsi anche in seguito al passaggio delle auto in strada. È qualcosa da tenere a mente.

Tipologie

Esistono tre tipi di sensori: a microonde, sensori passivi a infrarossi e sensori a ultrasuoni. I sensori a microonde misurano il riflesso degli oggetti in movimento, dopo aver inviato degli impulsi nel range delle microonde. Gli esempi migliori di questo tipo di impulsi sono quelli delle pistole radar della polizia. Il sensore PIR non emette impulsi ma rileva le variazioni di temperatura che si hanno nell’ambiente nel caso in cui sia presente una persona. Il sensore a ultrasuoni ha una funzione abbastanza simile a quella del sensore a microonde: invia degli impulsi e ne misura il riflesso da parte di un oggetto che si muove. La differenza è che non invia impulsi nel range delle microonde.

Per via dei progressi della tecnologia, una varietà di sensori moderni utilizza combinazioni di tecniche che riducono i falsi allarmi (in caso i sensori siano collegati a sistemi di sicurezza). La maggior parte delle compagnie offre la possibilità di utilizzare detettori microonde/PIR che non attivano l’allarme se rilevano il passaggio di animali domestici di piccola taglia. I modelli più avanzati riescono anche a distinguere il passaggio di un animale di grossa taglia da quello di un intruso.

Sensori di movimento a microonde
Sensori di movimento a microonde

Sensori di movimento a infrarossi
Sensori di movimento a  infrarossi

Sensori di movimento a ultrasuoni
Sensori di movimento a  ultrasuoni