Migliori macchine per aerosol

di Andrea Pilotti 7 Maggio 2019

Le migliori macchine per aerosol selezionate per tecnologia di nebulizzazione, silenziosità, velocità, rapporto qualità prezzo.

miglior macchina per aerosol

Air Liquide Nebula

Recensione

Omron MicroAIR U100

Recensione

Pic Solution AirFamily Evolution

Recensione

Beurer – IH 40

Recensione

Flaem FJ58P00 Duo

Recensione

Chicco 9067 Super Soft Rana

Recensione

 

Come scegliere una macchina per aerosol

La macchina per aerosol, spesso chiamata anche nebulizzatore, è un apparecchio medico molto utilizzato in ambito domestico. Risulta particolarmente efficace per liberare le vie respiratorie intasate dai classici mali di stagione che colpisco con frequenza soprattutto bambini ed anziani.

Dovendo acquistare un prodotto di questa tipologia è bene prestare attenzione, vista l’ampia possibilità di scelta che offre il mercato. Per decidere al meglio è necessario conoscere le principali tecnologie e caratteristiche di una buona macchina per aerosol.

Tecnologie di funzionamento

È il primo aspetto da considerare sulla cui base si possono suddividere le macchine per aerosol in tre categorie: nebulizzatori ad aria compressa (o a pistone), ad ultrasuoni e aerosol con tecnologia MESH.

Aerosol a pistone

Per nebulizzare il liquido (acqua con l’aggiunta di un farmaco), questa tipologia sfrutta il lavoro di un piccolo compressore. Sono in assoluto gli apparecchi più economici, robusti e offrono una buona compatibilità con la maggior parte dei medicinali.

I punti deboli sono le dimensioni di ingombro, l’alta rumorosità e il fatto di costringere a trattamenti particolarmente lunghi (anche oltre 20 minuti).

Aerosol a ultrasuoni

In questo caso la nebulizzazione dell’acqua avviene grazie alle vibrazioni ultrasoniche di una sottile membrana installata all’interno del dispositivo.

Rispetto ad un modello ad aria compressa, offre ingombri decisamente più ridotti, un’elevata silenziosità e trattamenti molto più rapidi. Gli aspetti negativi sono una più bassa compatibilità con i medicinali e un costo superiore.

Aerosol MESH (a membrana vibrante)

La tecnologia a membrana vibrante rappresenta l’ultima innovazione in questo settore. Per creare la nebulizzazione del farmaco si sfrutta appunto una membrana porosa fatta oscillare ad alta velocità.

È in assoluto la macchina per aerosol di più piccole dimensioni sul mercato e si può considerare a tutti gli effetti un dispositivo portatile.

Altro vantaggio è il basso livello di rumorosità e la rapidità dei trattamenti. A tutto ciò si deve aggiungere un funzionamento anche a batterie e un’alta compatibilità con la maggior parte dei medicinali.

Oltre ad essere un apparecchio adatto un po’ a qualsiasi situazione, risulta una scelta consigliata per l’utilizzo con i bambini. Gli unici aspetti negativi sono dei costi elevati e la necessità di frequenti pulizie.

Qualità della nebulizzazione

L’altro aspetto fondamentale per la scelta di una macchina aerosol è la qualità della nebulizzazione che si ottiene. Sono tre i fattori da considerare: dimensioni delle particelle, rapidità di nebulizzazione e pressione dell’aria.

Dimensioni delle particelle

Questa caratteristica incide sull’efficacia di somministrazione del farmaco. È facile intuire come, dovendo inalare il medicinale, minori saranno le dimensioni delle particelle e più facile sarà l’assorbimento del principio attivo e di conseguenza migliori gli effetti del trattamento.

Per ottenere risultati soddisfacenti il diametro delle particelle deve essere compreso tra 0,5 e 5 micron. Un buon nebulizzatore riesce a garantire delle particelle di 3 micron.

Rapidità di nebulizzazione

Questo dato, espresso in ml/minuto, va ad incidere sulla durata del trattamento e rappresenta la quantità di medicinale che viene nebulizzata nell’arco di 60 secondi.

Un aspetto che va ad incidere su questo fattore è la tipologia del farmaco: maggiore è la sua densità e minore sarà la rapidità di nebulizzazione.

Macchine per aerosol di fascia alta assicurano 0,5 ml/minuto e si tratta quasi sempre di modelli ad ultrasuoni o con membrana vibrante. Un apparecchio ad aria compressa offre prestazioni inferiori con valori che oscillano tra 0,2 e 0,3 ml/minuto.

Pressione

È un valore espresso in bar e rappresenta la forza impressa all’aria spinta all’interno dell’ampolla con il farmaco. È un dato che riguarda i dispositivi con compressore ed influenza la qualità della nebulizzazione, che risulterà migliore tanto più alta è la pressione. In commercio la maggior parte delle macchine per aerosol ad aria compressa funziona con pressioni comprese tra 0,6 e 2 bar.

Funzioni

Le macchine per aerosol non sono affatto dispositivi complessi, perciò anche le funzioni disponibili sono alquanto limitate. Lo spegnimento automatico non deve mancare in un nebulizzatore e permette di arrestare automaticamente l’apparecchio quando il farmaco scende sotto un determinato livello.

Ciò evita alla macchina di danneggiarsi funzionando a vuoto. Alcuni modelli sono dotati di autospegnimento se lasciati accessi ed inutilizzati per diversi minuti.

I modelli di ultima generazione sono generalmente dotati della funzione di autopulizia che si attiva semplicemente aggiungendo acqua nel serbatoio alla fine dell’utilizzo. L’apparecchio provvederà ad avviare un ciclo di pulizia interna.

Solo per i modelli ad aria compressa potrebbe esserci la possibilità di regolare l’intensità della circolazione dell’aria per rendere il trattamento più o meno rapido.

Praticità d’uso

Un aspetto da non sottovalutare è la praticità d’uso. Poter disporre di un vano dove riporre i vari accessori è garanzia di comodità, ordine e maggior igiene.

Anche la rumorosità incide sulla praticità d’uso, soprattutto se il trattamento viene effettuato in ore notturne. In questi casi è necessario scegliere un nebulizzatore ad ultrasuoni o membrana vibrante, evitando i modelli ad aria compressa che possono raggiungere anche i 60 dB.

Infine, da valutare la facilità di trasporto che dipende dalla dimensioni di ingombro della macchina per aerosol, con i modelli ad ultrasuoni e soprattutto a membrana vibrante da considerarsi i migliori (permettono spesso anche l’alimentazione a batteria).

Accessori

Un buon modello, indipendentemente dalla tecnologia adottata, deve avere i seguenti accessori:

erogatore nasale: è indispensabile per il trattamento efficace delle vie respiratorie superiori;
boccaglio: è molto utile per il trattamento delle vie respiratorie inferiori e la cura di patologie come tracheiti e bronchiti;
maschera: non è l’accessorio che offre la maggior efficacia provocando parecchia dispersione del farmaco, ma offre una buona comodità.

Solitamente sono presenti diverse misure per adattarsi al viso di adulti e bambini.

 

Aerosol a pistone o ultrasuoni?

Elettrodomestici che potrebbero interessarti
Come acquistare a metà prezzo

Per ottenere uno sconto superiore al 50% sul prezzo di listino, la nostra redazione ha sviluppato golden list, un gruppo su Facebook che ti informa quando i prodotti sono a metà prezzo.

Iscriviti al servizio gratuito

GUIDA ACQUISTI
Guida all'acquisto degli Elettrodomestici
Dal 2007 Guida Acquisti è la rivista consumatori indipendente che ti aiuta scegliere gli elettrodomestici, attraverso classifiche,recensioni e offerte dei migliori prodotti sul mercato.