Migliori ferri da stiro

I migliori ferri da stiro selezionati per capacità del serbatoio, maneggevolezza, getto di vapore, sicurezza, design, scorrevolezza della piastra, rapporto qualità prezzo e marca.

Classifica migliori ferri da stiro

Rowenta DW4110 Autosteam

Rowenta DW4110 Autosteam

Pro

  • Facilità d’uso
  • Piastra scorrevole e antigraffio
  • Funzione ECO
  • Sistema antigocciolamento

Contro

  • Disposizione dei comandi vicina all’impugnatura
  • Apertura del serbatoio poco comoda

 

Rowenta DW4110 Autosteam è un ferro da stiro piuttosto facile da usare, perché permette di impostare la temperatura in base al tessuto scegliendo semplicemente fra tre opzioni: delicata, normale e max.

L’elettrodomestico presenta la piastra Microsteam 300 con microfori per una omogenea distribuzione del calore, e punta profilata per raggiungere gli angoli più difficili.

La potenza massima assorbita da questo ferro è di 2350 watt, ma attivando la funzione ECO è possibile stirare con un abbattimento di consumi energetici di circa il 20%.

L’erogazione continua del vapore è di 35 grammi al minuto, mentre il colpo di vapore raggiunge i 135 grammi al minuto. Non mancano funzione spray e possibilità di stirare in verticale.

Ci sembra migliorabile il comfort, non tanto per la qualità costruttiva complessiva, quanto per la disposizione dei comandi vicini all’impugnatura. Non è raro toccarli inavvertitamente mentre si stira.

Anche il riempimento del serbatoio, soggetto a continui rabbocchi quando viene usato il vapore alla massima potenza, non si rivela molto comodo per via dell’apertura poco morbida.

Da segnalare invece il buon funzionamento del sistema antigocciolamento che evita le macchie sui tessuti, e della funzione anticalcare interna che mantiene fori e canali di passaggio del vapore sempre liberi.

Bosch TDA70EASY

Bosch TDA70EASY

Pro

  • Abbondante produzione di vapore
  • Buona maneggevolezza
  • Piastra scorrevole su ogni tipo di tessuto

Contro

  • Cavo piuttosto corto

Un buon ferro da stiro deve assicurare una certa maneggevolezza senza stancare più di tanto l’utilizzatore, nel contempo offrire una piastra molto scorrevole su qualsiasi tessuto e un’adeguata forza vapore per soddisfare ogni necessità. Sono tutte qualità che ho ritrovato in questo Bosch TDA70EASY; in particolar modo mi ha colpito la massima quantità di vapore che riesce ad erogare e regolabile tramite apposita levetta.

Altro aspetto positivo è la facilità d’uso. In molti modelli è necessario effettuare impostazioni in base al tipo di tessuto, mentre in questo caso non serve preoccuparsi di nulla. Grazie alla funzione i-Temp si potrà sfruttare un unico valore di temperatura per tutti i capi da stirare.

Sarà capitato almeno una volta di dimenticare il ferro acceso appoggiato su un indumento con tutte le conseguenza immaginabili. Questo modello mette al riparo da tali spiacevoli situazioni essendo equipaggiato con il sistema SensorSecure. L’elettrodomestico si spegne automaticamente appena si rilascia l’impugnatura per riaccendersi quando viene nuovamente impugnato.

Bosch TDA70EASY è un ferro da stiro semplice ma completo, mettendo a disposizione tutte le funzioni necessarie per ottenere capi ben stirati e in totale sicurezza. L’unico aspetto negativo che ho riscontrato è il cavo dell’alimentazione piuttosto corto, costringendo molto spesso a dover utilizzare una prolunga.

Imetec ZeroCalc Z3 3500

Imetec ZeroCalc Z3 3500

Pro

  • Efficienza energetica
  • Solidità costruttiva
  • Vapore regolabile
  • Buon sistema anticalcare

Contro

  • Colpo di vapore non molto potente

Imetec ZeroCalc Z3 3500 è un ferro da stiro particolarmente adatto per affrontare lunghe sessioni, senza con ciò influire significativamente sui consumi grazie alla tecnologia a risparmio energetico di cui dispone.

Il modello, che assorbe 2400 watt, si contraddistingue per la solidità costruttiva data dalla piastra in acciaio inox multifori, dalla stabile base d’appoggio e dall’impugnatura ergonomica.

Maneggevole e facile da usare, questo ferro dispone anche di una punta di precisione che arriva facilmente intorno ai bottoni, assicurando buoni risultati su ogni genere di tessuto.

Il colpo di vapore raggiunge i 150 grammi al minuto, quindi non è particolarmente potente, ma consente comunque di ottenere buoni risultati sulle pieghe.

La fuoriuscita continua del vapore, spostando il selettore dal livello zero, permette di stirare in verticale, aspetto molto utile quando si desidera rinfrescare e ravvivare giacche o tende.

Il prodotto, completo di funzione spray, presenta anche un efficiente sistema anticalcare interno a doppio filtro, che minimizza le incrostazioni per garantire prestazioni durature nel tempo.

Braun TS715 Texstyle

Braun TS715 Texstyle

Pro

  • Stirature precise e veloci anche in verticale
  • Piastra scorrevole e antigraffio

Contro

  • Copertura del cavo di alimentazione poco funzionale
  • Rotella di regolazione rigida
  • Rilascio di calcare in caso di mancato svuotamento del serbatoio

Braun TS715 Texstyle è un ferro da stiro che permette una buona qualità di stiratura, complice la piastra Eloxal con rivestimento anodizzato, che oltre ad essere molto scorrevole è pure altamente resistente ai graffi.

La punta della piastra permette di raggiungere gli angoli e le cuciture più difficili, assicurando un lavoro fluido e di precisione specie sulle camicie, vicino le abbottonature e fra le applicazioni.

Dotato di vapore orizzontale e verticale regolabile fino a 170 grammi al minuto, il ferro dispone di funzione spray e di arresto di sicurezza in caso di surriscaldamento.

Dal punto di visto costruttivo riscontriamo alcuni aspetti migliorabili come la rotella per il cambio della temperatura un po’ rigida o il rivestimento del cavo vicino alla base, che rende scomodo l’appoggio verticale del ferro e sfrega il polso.

Il modello, che assorbe 2300 watt, si avvale del sistema anticalcare automatico che permette di riempire il serbatoio da 400 ml anche con l’acqua del rubinetto.

Durante la stiratura, tuttavia, è possibile notare il rilascio di pezzetti di calcare che comunque non danneggiano o macchiano i tessuti. Il problema non incide sulle funzionalità e può essere risolto svuotando l’acqua rimasta nel serbatoio dopo averlo usato.

Philips Azur Performer GC3811/70

Philips Azur Performer GC3811/70

Pro

  • Versatilità
  • Piastra scorrevole e antigraffio
  • Punta affusolata per raggiungere i punti più difficili
  • Regolazione del vapore
  • Funzione ECO
  • Veloce nel raggiungere la temperatura

Contro

  • Possibili perdite di acqua alla temperatura minima

Philips Azur Performer GC3811/70 è un ferro da stiro che dispone di diverse funzionalità, adatto sia per lunghe che brevi sessioni, e fa della versatilità il suo primo punto di forza.

Si tratta di un modello dalla linea semplice ma dotato di una piastra antigraffio molto scorrevole, che grazie ai microfori offre una distribuzione uniforme del calore.

La punta affusolata presenta delle scanalature laterali, riesce ad arrivare facilmente anche attorno ai bottoni e facilita la stiratura sui polsini e lungo le piccole pieghe.

Ulteriore vantaggio di questo elettrodomestico è la possibilità di controllare la quantità del vapore agendo sull’apposita rotella e in funzione del tipo di tessuto. In aggiunta è possibile azionare il colpo di vapore da 160 grammi al minuto o passare alla modalità continua da 40 g/minuto.

La funzione Eco assicura un risparmio energetico del 20%, ma anche di acqua, permettendo così di non dover rabboccare continuamente il serbatoio e mantenendo allo stesso tempo una buona qualità di stiratura.

Philips Azur Performer GC3811/70 arriva a temperatura ed è pronto all’uso in circa 2 minuti, garantendo prestazioni elevate considerando l’assorbimento massimo di 2400 Watt.

L’unico inconveniente emerso dalla mia analisi riguarda il rilascio qualche goccia d’acqua quando il ferro viene usato alla minima temperatura, mentre c’è da sottolineare l’efficacia del sistema anticalcare, che evita la formazione delle macchie bianche ed evita che i canali del vapore si intasino.

Beko SPM7128P

Beko SPM7128P

Pro

  • Piastra scorrevole
  • Agevole manovrabilità
  • Erogazione vapore in modalità continua o singolo colpo
  • Spegnimento automatico

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Beko SPM7128P è un ferro da stiro con potenza di 2800 W e serbatoio da 350 ml. Il peso di poco inferiore ai 2 kg e la piastra di buona scorrevolezza sono la garanzia di una certa manovrabilità e di non stancare più di tanto nemmeno per lunghe sessioni. Questo modello consente sia la stiratura a secco che a vapore in modalità continua (50 g/min) oppure con colpo di vapore (200 g/min) per eliminare pieghe molto accentuate.

Ogni funzione la posso attivare con estrema facilità, avendo tutti i semplici comandi a portata di mano e ben posizionati sulla scocca. Tramite il classico termostato a rotella imposto la temperatura in base al tipo di tessuto, con un led di colore rosso ad indicarmi la piastra calda e pronta all’uso. Oltre alla scelta di erogazione del vapore, posso spruzzare acqua nebulizzata qualora avessi la necessità di inumidire l’indumento oppure sfruttare la stiratura verticale per dare una rapida rinfrescata ad una camicia prima di indossarla.

A completare le caratteristiche tecniche di questo Beko SPM7128P ci sono la funzione di spegnimento automatico e il tasto per la rimozione del calcare. Nel primo caso il ferro da stiro si arresta rimanendo fermo per 30 secondi in posizione orizzontale, dai 7 ai 10 minuti in verticale oppure trascorsi 30 secondi di inattività in una posizione inclinata a destra o sinistra.

La rimozione del calcare è invece un’operazione da compiere ogni 2-3 settimane, seguendo la procedura indicata nel libretto delle istruzioni e sfruttando l’apposito pulsante per tenere pulita ed efficiente la caldaia.

Come scegliere un ferro da stiro

Il ferro da stiro è uno tra gli elettrodomestici più utilizzati quotidianamente da chi si dedica ad eliminare le pieghe da camicie, pantaloni e magliette. Il mercato è semplicemente inflazionato da mille modelli che il più delle volte presentano differenze minime. La suddivisione principale è tra apparecchi dotati di serbatoio interno o con caldaia esterna. In questa guida prenderemo in considerazione la prima tipologia. Vediamo quali devono essere le qualità da ricercare in un buon ferro da stiro.

Peso

L’aspetto che differenzia spesso un prodotto soddisfacente da uno mediocre è la comodità durante l’utilizzo. Un ferro da stiro deve essere maneggevole per consentire di operare con un certo grado di libertà e senza affaticare più di tanto. Il fattore che maggiormente incide è il peso. I modelli più leggeri possono anche superare di poco il chilogrammo, per arrivare a ferri da stiro che sfiorano i 3 chili. Soprattutto se si prevedono lunghe sessioni di lavoro, è bene valutare questo aspetto con attenzione. In apparenza la differenza tra impugnare un ferro leggero rispetto ad uno più pesante sembra minima, in realtà anche un solo chilo in più può condizionare la stiratura per via del maggior affaticamento.

Praticità d’uso

Quando si parla di questo aspetto entrano in gioco diversi fattori. Prima di entrare nel vivo dell’argomento, è utile sapere che per avere la massima praticità nello stirare i propri capi, gli assi da stiro aspiranti sono un utile accessorio, che aiuta a ridurre tempo e ottenere una stiratura più efficace. Disporre di una buona capacità del serbatoio dell’acqua permette di poter stirare con una certa continuità senza fermarsi troppo spesso per effettuare un rabbocco. Una capienza attorno ai 300/350 ml è un valore che offre una buona autonomia.

Il materiale con cui è realizzata la piastra va ad incidere sulla scorrevolezza e sulla durata del ferro da stiro. Il materiale più utilizzato è da sempre l‘acciaio che assicura una distribuzione uniforme del calore, ottima resistenza e un’adeguata scorrevolezza. Altri materiali impiegati sono l’alluminio, la ceramica e il teflon che sono molto più delicati dell’acciaio. Attenzione anche al design della piastra soprattutto sulla punta che, grazie a particolari forme, garantisce maggior precisione nella stiratura.

Il cavo è un componente che a volte si tende a sottovalutare ma che influisce in maniera significativa sulla praticità d’uso. La sua lunghezza deve essere almeno di 2 metri per garantire movimenti agevoli. Molto importante il punto di attacco al ferro da stiro che, nei modelli migliori, deve consentire la rotazione del cavo. In questo modo si evitano da una parte le dannose piegature che con il tempo finiscono con il danneggiarlo e dall’altra si limitano i tanto fastidiosi attorcigliamenti. Ci sono modelli così detti wireless che sono dotati di una base di ricarica per generare il vapore. Offrono il vantaggio di non avere l’impedimento del cavo ma hanno una minor autonomia.

La maniglia è un ulteriore parte del ferro da stiro che potrebbe causare dei disagi: la forma ergonomica e il materiale antiscivolo sono le due caratteristiche che non possono mancare in un prodotto di qualità.

Vapore

Se la praticità d’uso e il peso sono due aspetti fondamentali, non lo è da meno la qualità del vapore che un ferro da stiro è in grado di erogare. Il dato che fa la differenza è la quantità generata in modalità continua espressa in grammi/minuto. Un valore che fa da spartiacque tra modelli di fascia alta e quelli più economici è 30 grammi/minuto. Scegliere un ferro da stiro con dati inferiori potrebbe portare a difficoltà nell’eliminare le pieghe. I modelli migliori arrivano anche a 45 grammi/minuto.

Il vapore può essere erogato anche in modo discontinuo con i così detti colpi di vapore in cui si concentra in un solo sbuffo la massima potenza. Un prodotto di fascia alta è in grado di garantire valori superiori ai 200 grammi/minuto. Infine anche la capacità di erogare vapore in verticale è una qualità particolarmente utile quando si devono eliminare le pieghe su tendaggi già montati o su capi d’abbigliamento posizionati su stampelle. Per un utilizzo continuativo in questa modalità tuttavia, è consigliabile l’acquisto di una stiratrice verticale a vapore.

Funzioni speciali

Alcuni modelli sono dotati di utili funzioni come l’anti-calcare e l’anti-goccia. Visto che tutti i moderni ferri da stiro vengono caricati con la comune acqua del rubinetto, il sistema anti-calcare permette di limitare i depositi di sedimenti minerali all’interno del serbatoio, che sono la prima causa di malfunzionamenti. La funzione anti-goccia invece è comoda soprattutto quando si lavora con temperature basse ed evita i fastidiosi sgocciolamenti dovuti alla difficoltà di generare vapore. È buona cosa verificare anche l’eventuale presenza di una funzione Eco per ridurre al minimo i consumi.

Potenza

Abbiamo lasciato in ultima posizione la potenza, non perché sia un dato di poco conto, ma per il fatto che in modelli di fascia medio/alta è un valore molto standardizzato. Un ferro da stiro in media assorbe una potenza che va da 2,2 kW fino a 2,8 kW. In linea di massima si può dire che più alta è la potenza e minore sarà il tempo che il ferro da stiro impiegherà per portare la piastra alla temperatura di lavoro voluta.

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