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Migliori rilevatori di gas

I migliori rilevatori di gas selezionati per tipo di gas rilevato, soglia di intervento, precisione nelle rilevazioni, facilità di installazione, sicurezza, connettività, design, prezzo e marca.

Classifica migliori rilevatori di gas

Smartwares RM370

test Smartwares RM370

Pro

  • Installazione e funzionamento molto semplici
  • Rileva con precisione la presenza di monossido di carbonio
  • Sirena molto forte

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Smartwares RM370 è un rilevatore di monossido di carbonio compatto e semplice da installare. L’unica accortezza è rispettare la corretta distanza da stufe a legna, caldaie o caminetti (circa 2 metri), nonché dal pavimento (circa 1,5 metri). Il dispositivo lo fisso nel punto desiderato tramite due viti in dotazione e dev’essere alimentato con 3 batterie stilo AAA. L’autonomia è pari a circa un anno, anche se varia in base alle diverse situazioni. Ad ogni buon conto, suggerisco di controllare periodicamente il livello di carica sul display e provvedere comunque alla sostituzione delle batterie ogni 6 mesi per non correre rischi.

Il rilevatore integra un sensore elettrochimico per misurare costantemente le ppm (parti per milione) di monossido di carbonio presenti nell’ambiente domestico. Una volta superato il livello minimo di sicurezza, scatta l’allarme con sirena a 85 dB. L’avviso acustico si interrompe solo quando la concentrazione di monossido ritorna sotto la soglia di rischio.

Osservando i tre LED posso capire lo stato di funzionamento. Nello specifico la luce verde lampeggia una volta al minuto per indicare che tutto è corretto, la luce gialla si accende per segnalare un guasto mentre la luce rossa scatta insieme alla sirena. Il display mostra a intervalli di 30 secondi il valore di ppm rilevato e la temperatura ambiente.

Il mio giudizio finale su Smartwares RM370 è positivo visto che svolge la sua funzione senza problemi. Uno strumento indispensabile per monitorare con precisione e sicurezza il livello di monossido di carbonio dentro casa. Ricordo che per un corretto funzionamento, oltre alla sostituzione della batteria, è opportuno passare un straccio umido per eliminare la polvere ed effettuare una volta al mese il test dell’allarme premendo l’apposito pulsante. Inoltre, il sensore elettrochimico ha una vita di 7 anni dopodiché è necessario cambiare il rilevatore.

Ourjob OJB-CO701-Y

test Ourjob OJB-CO701-Y

Pro

  • Batteria ricaricabile di lunga autonomia
  • Rilevazione monossido di carbonio molto precisa
  • Utilizzo intuitivo
  • Allarme acustico di forte intensità

Contro

  • Nessun problema riscontrato

Ourjob OJB-CO701-Y è un rilevatore di monossido di carbonio con forma circolare, diametro di soli 10 centimetri e spessore di 2,5 centimetri. Il dispositivo funziona in ambienti con temperatura fino a 55°C e percentuale di umidità compresa tra 20% e 90%. Il semplice montaggio può essere effettuato tramite la coppia di viti oppure con nastro biadesivo, entrambi in dotazione.

Una peculiarità di questo modello è l’alimentazione con batteria ricaricabile agli ioni di litio. Il costruttore dichiara un’autonomia di 6 mesi in modalità stand-by, riducendosi progressivamente in base al numero di interventi. Quando devo effettuare la ricarica, rimuovo facilmente il dispositivo dalla base di fissaggio con una semplice rotazione e lo collego ad un comune alimentatore da 5V / 1A tramite cavetto USB. Il tempo necessario per riportare l’energia al 100% va da 4 a 6 ore.

Il livello di monossido di carbonio viene rilevato da un sensore elettrochimico, con tempi di risposta variabili in base ai valori di ppm stabiliti dalla norma EN-50291. Ciò significa che per concentrazioni di CO fino a 50 ppm l’allarme scatta entro 60 / 90 minuti. Se invece il livello sale a 100 ppm l’avviso parte entro 10 / 40 minuti. Qualora il monossido di carbonio dovesse raggiungere una concentrazione di 300 ppm, con pericolo di vita dopo 3 ore, la sirena da 85 dB e la spia rossa lampeggiante partono entro 3 minuti. I LED di stato e il display consentono di tenere sotto controllo il corretto funzionamento e intervenire prontamente per ricaricare la batteria o in caso di guasto.

Il mio buon giudizio finale sui Ourjob OJB-CO701-Y tiene conto del favorevole rapporto qualità prezzo ma, soprattutto, della precisione nel rilevare concentrazioni pericolose di monossido di carbonio. Un piccolo accessorio dal costo contenuto e utilizzo molto semplice che risulta indispensabile per garantire un’adeguata sicurezza in presenza di stufe a legna, caminetti e qualsiasi altra possibile fonte di CO.

Nest Protect

Nest Protect

Nest Protect è un rilevatore di monossido di carbonio dall’interessante contenuto tecnologico.

La prima caratteristica da citare è senza dubbio la connessione Wi-Fi alla rete domestica, per avvertire l’utente in qualsiasi momento tramite notifiche di allarme su un dispositivo mobile.

Il rilevatore è un dispositivo smart che si può inserire in un sistema domotico domestico. L’installazione deve essere effettuata a soffitto e in luoghi con una temperatura compresa tra 4 e 38 gradi centigradi, mentre l’ideale intervallo di umidità è tra il 20% e l’80%.

Attraverso l’App dedicata si gestiscono tutte le numerose funzioni per avere la situazione sempre sotto controllo. Il prodotto non emette solo il solito avviso acustico, ma allerta l’utente tramite una voce umana che interviene prima ancora dell’effettivo pericolo e precisando anche il luogo da controllare.

Un ulteriore funzione è la possibilità di creare un account famiglia per consentire ad ogni membro di ricevere notifiche o modificare le impostazioni.

A completare le funzioni di questo rilevatore ci sono: un controllo di sicurezza attivato semplicemente toccando il dispositivo, la possibilità di silenziare tutti i cicalini e l’avvio del segnale acustico solo se il fumo rilevato supera una certa soglia di pericolo.

Nest Protect è alimentato da 6 batterie stilo AA e avvisa per tempo l’utente quando è il momento della sostituzione. Oltre al sensore di rilevamento a spettro suddiviso con una durata di circa 10 anni, l’apparecchio è dotato di sensore di calore, umidità e di presenza.

A tutto questo va aggiunto un altoparlante da 2 watt, una sirena da 85 dB e un segnalatore luminoso a colori RGB con 6 led. La connessione Wi-Fi funziona ad una frequenza di 2,4 GHz ed è prevista anche la connettività bluetooth.

Come scegliere un rilevatore di gas

Per rappresentare un buon acquisto, i rilevatori di gas domestici devono essere chiari nella segnalazione visiva, quindi presentare nella sezione frontale tre diverse spie luminose. E’ importante che le segnalazioni luminose siano chiare e frontali all’elemento, per offrire una comprensione rapida delle eventuali fughe agli abitanti.

Il pregio di questi elettrodomestici aumenta se essi riescono a rivelare più tipologie di gas, ma solitamente gli apparecchi sono predisposti per la rilevazione di monossido di carbonio gas metano o GPL.

La soglia di sensibilità deve presentarsi alta e questo tratto dipende dal grado di sensibilità del sensore. Più sofisticato si presenta e maggiore è la possibilità che possa rivelare anche quantità di gas minime emesse nell’atmosfera. Di norma la soglia viene stabilità al 10% del L.I.E, ovvero nei confronti del limite inferiore di esplosività pre impostato all’interno dell’apparecchio.

Alla funzione visiva delle spie a LED, i dispositivi devono associare una segnalazione acustica, ovvero comunicare con sirene integrate potenti la fuoriuscita di gas per allarmare gli abitanti che possono agire di conseguenza.

Alcuni modelli presentano dei sistemi di pre-allarme, che vengono attivati se ad esempio vengono spruzzate sostanze tossiche nell’atmosfera come la lacca o dei deodoranti particolari, che contengono gas rilevato ma che non sono pericolosi.

Per essere considerato di buona qualità, il rilevatore di gas deve disporre di un sistema ad incasso o semi incasso, con scocca robusta realizzata possibilmente in plastica antiurto. In questo modo il dispositivo ingombra poco spazio e può essere posizionato in un angolo dell’abitazione.

La possibilità di gestire il rilevatore mediante tecnologia wi fi rappresenta un valore aggiunto, in quanto può allertare gli abitanti sulle eventuali fuoriuscite anche quando si trovano fuori casa.

Un’ultima caratteristica positiva di questi dispositivi risiede nella dotazione di un sistema di autodiagnosi che permette al kit di funzionare correttamente, oppure di una sezione dove è indicata la data entro la quale è necessario controllarlo o sostituirlo. Alla luce di queste caratteristiche tecniche vediamo una selezione dei migliori rilevatori di gas metano presenti in commercio.