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Migliori tagliasiepi elettrici

I migliori tagliasiepi elettrici selezionati per lunghezza e passo della lama, potenza del motore, maneggevolezza, sicurezza e rapporto qualità prezzo.

Classifica migliori tagliasiepi elettrici

Gardena EasyCut 420/45

Gardena EasyCut 420/45

Gardena EasyCut 420/45 offre come principali punti di forza leggerezza e grande manovrabilità. Con un peso di soli 2,68 chilogrammi, rappresenta il tagliasiepi più leggero tra i modelli che abbiamo recensito per questa guida all’acquisto.

Il peso davvero ridotto consente di muoversi con disinvoltura nonostante la presenza del cavo e di ottenere tagli precisi anche in zone poco accessibili.

Il motore elettrico non è tra i più potenti con appena 450 Watt, ma ciò non pregiudica più di tanto la qualità del taglio che risulta pulita ed efficiente.

La lama lunga 45 centimetri con denti distanti 18 millimetri, presenta una geometria ottimizzata per tagli netti di ramoscelli e rami molto sottili.

Altri particolari di questo dispositivo sono la doppia impugnatura e il sistema di protezione antiurto per evitare pericoli all’utilizzatore e contraccolpi alla lama.

Alcuni utenti lamentano il fatto che il cavo d’alimentazione sia troppo corto. In realtà, ciò che a prima vista potrebbe sembrare un punto debole, è invece una precisa scelta dell’azienda: permette di collegare la prolunga e fissare le due spine attorno all’apposito gancio, evitando così che si stacchino ripetutamente durante il lavoro.

Gardena EasyCut 420/45 grazie ad un bilanciamento del peso studiato con attenzione e un design compatto, è un dispositivo che può essere utilizzato da chiunque.

Non serve grande esperienza o un pollice particolarmente verde per ottenere siepi ben regolate e vegetazione sempre in ordine.

Einhell GC-HC 9024 T

Einhell GC-HC 9024 T

Einhell GC-HC 9024 T è un prodotto che possiamo definire 2 in 1. Da una parte può essere impiegato come un comune tagliasiepi, ma in caso di necessità si può trasformare in uno svettatoio per regolare arbusti molto alti o potare piccoli rami.

La dotazione di serie comprende una lama in acciaio tagliato al laser e diamantato da 480 millimetri con efficiente qualità di taglio e una catena Oregon con sistema di lubrificazione automatico.

L’impugnatura ergonomica posteriore ha la caratteristica di poter ruotare per meglio adattarsi alle diverse posizioni di lavoro.

Per passare all’uso come svettatoio è necessario inserire la prolunga da 50 centimetri in dotazione. Non si tratta di un’asta telescopica ma bensì di una normale sezione da fissare all’estremità di quella esistente.

Applicando la catena si riescono a potare rami anche con diametro di circa 5 centimetri. Da sottolineare la possibilità di inclinare l’accessorio montato per il taglio in base alle esigenze.

Einhell GC-HC 9024 T grazie ad un motore da 900 Watt offre risultati molto soddisfacenti per regolare siepi ma soprattutto potare rami con altezze superiori ai tre metri.

È necessario avere un po’ d’esperienza nell’uso di questa tipologia di apparecchio in quanto, montando la prolunga, il peso tende a sbilanciarsi molto in avanti e il dispositivo perde stabilità: le oscillazioni dell’asta e di conseguenza della lama, devono essere controllate per evitare di pregiudicare la precisione del taglio.

Come scegliere un tagliasiepi elettrico

Un’operazione di giardinaggio particolarmente impegnativa è la regolazione delle siepi. Per non doversi affidare ad un giardiniere professionista è necessario abbandonare forbici e cesoie ed utilizzare un tagliasiepi elettrico. Per evitare di acquistare un modello non adatto alle proprie necessità, è bene conoscere le principali caratteristiche che contraddistinguono questa tipologia di attrezzi per giardinaggio.

Qualità del taglio

Un buon tagliasiepi lo si giudica dalla qualità di taglio che è in grado di offrire. Ampiezza, precisione e velocità sono i fattori che vanno ad incidere sulla bontà del risultato finale. La lunga spada con le lame è il componente che più spicca osservando questo tipo di dispositivo. L’ampiezza di taglio dipende ovviamente dalla lunghezza della spada, così come la lunghezza della lama determina l’ampiezza di taglio di un tosaerba elettrico.

La scelta è strettamente legata al tipo di siepe che si deve regolare. Se si sviluppa molto in altezza sarà necessario acquistare un modello con una lama particolarmente lunga che però ha lo svantaggio di essere poco maneggevole. Per tagli di una certa precisione è invece necessario prevedere una spada molto più corta. In commercio si possono trovare modelli con lunghezze utili della lama che vanno da poco più di 30 centimetri fino ad arrivare ad oltre 70 centimetri. Un buon compromesso è un tagliasiepi con lama attorno ai 45/50 centimetri che garantisce un’ottima versatilità d’uso.

Altro aspetto da valutare è il passo lama: è la distanza che intercorre tra due lame. Questo dato incide sulla capacità di sfoltimento del dispositivo. Anche in questo caso in commercio si possono trovare modelli con passo lama che va da 15 millimetri fino ad arrivare ad oltre 30 millimetri. Come sempre la scelta dipende dal tipo di utilizzo. Dovendo regolare siepi molto fitte ed intricate è consigliabile scegliere un apparecchio con un ampio passo lama.

È necessario prestare attenzione anche allo spessore di ciò che si deve tagliare. Ci sono siepi che presentano rami che possono raggiungere anche diametri di alcuni centimetri. In questi casi servirà munirsi di un talglisiepi in grado di poter tagliare spessori anche di 40 millimetri. Questo fattore è legato al livello di potenza dell’apparecchio. Ovviamente dispositivi con motori elettrici molto performanti permettono di tagliare rami anche di grosso spessore.

Altro dato rilevante è la velocità di taglio espressa in giri/minuto. In realtà non si tratta di una rotazione ma più che altro di un’oscillazione tra le lame. Più alto è il valore e maggiore sarà l’efficienza del dispositivo, permettendo una maggior versatilità d’uso e di poter tagliare siepi folte e con rami di grosse dimensioni. Un modello di fascia alta può arrivare anche a 4000 giri al minuto.

Potenza

Quando si parla elettroutensili, nello specifico di un attrezzo da giardinaggio elettrico, la potenza è un fattore molto importante. È bene fare una distinzione tra i modelli alimentati con cavo e quelli a batteria. I primi garantiscono potenze decisamente più elevate mentre i secondi offrono una maggior maneggevolezza con gli ovvi limiti di autonomia. Siepi di grandi dimensioni e con rami di grosso spessore devono essere regolate utilizzando un apparecchio di buona potenza con valori compresi tra 700 e 900 watt. Per siepi molto meno impegnative si può optare per modelli con wattaggi anche di 500 watt. Come sempre la scelta è legata al tipo di utilizzo.

Sicurezza

Un aspetto da non sottovalutare è la sicurezza. Tutti i migliori modelli sono dotati di sistemi per il blocco automatico delle lame: molto utile quando si stanno eseguendo lavori particolarmente lunghi e permette di mettere in pausa il dispositivo senza doverlo spegnere. In pratica dopo qualche secondo di inutilizzo le lame si bloccano per ripartire quando si riprende l’operazione di taglio. Fondamentale è anche la presenza di una protezione di plastica posizionata davanti all’impugnatura per offrire la massima sicurezza alle mani, impedendo di toccare inavvertitamente la lama mentre è in funzione.

Praticità d’uso

Il peso è senza dubbio un fattore che condiziona la comodità di utilizzo. Avere un tagliasiepi particolarmente pesante lo rende poco maneggevole provocando rapidamente anche un certo affaticamento nelle braccia. Per acquistare un modello leggero e con adeguate prestazione è necessario rivolgersi a prodotti di fascia alta.

Un’impugnatura confortevole permette di lavorare con assoluta comodità e di poter meglio maneggiare il tagliasiepi, ottenendo un taglio molto preciso. I modelli più efficienti hanno due impugnature, una anteriore e una posteriore, per afferrare il dispositivo con sicurezza e direzionarlo con facilità. Ergonomia e materiali in morbida gomma antiscivolo, sono le altre caratteristiche che deve avere una buona impugnatura.

Infine gli ultimi due aspetti da valutare sono: la presenza di un interruttore di accensione e spegnimento e la lunghezza del cavo che deve essere adeguata per offrire la massima praticità d’uso.