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Migliori tagliasiepi elettrici

I migliori tagliasiepi elettrici selezionati per lunghezza e passo della lama, potenza del motore, maneggevolezza, sicurezza e rapporto qualità prezzo.

Bosch AHS 70-34

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Black + Decker GT5560

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Gardena EasyCut 420/45

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McCulloch Flymo Easicut 610 XT

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Einhell GC-HC 9024 T

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Valex TS45FG

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Come scegliere un tagliasiepi elettrico

Un’operazione di giardinaggio particolarmente impegnativa è la regolazione delle siepi. Per non doversi affidare ad un giardiniere professionista è necessario abbandonare forbici e cesoie ed utilizzare un tagliasiepi elettrico. Per evitare di acquistare un modello non adatto alle proprie necessità, è bene conoscere le principali caratteristiche che contraddistinguono questa tipologia di attrezzi per giardinaggio.

Qualità del taglio

Un buon tagliasiepi lo si giudica dalla qualità di taglio che è in grado di offrire. Ampiezza, precisione e velocità sono i fattori che vanno ad incidere sulla bontà del risultato finale. La lunga spada con le lame è il componente che più spicca osservando questo tipo di dispositivo. L’ampiezza di taglio dipende ovviamente dalla lunghezza della spada, così come la lunghezza della lama determina l’ampiezza di taglio di un tosaerba elettrico.

La scelta è strettamente legata al tipo di siepe che si deve regolare. Se si sviluppa molto in altezza sarà necessario acquistare un modello con una lama particolarmente lunga che però ha lo svantaggio di essere poco maneggevole. Per tagli di una certa precisione è invece necessario prevedere una spada molto più corta. In commercio si possono trovare modelli con lunghezze utili della lama che vanno da poco più di 30 centimetri fino ad arrivare ad oltre 70 centimetri. Un buon compromesso è un tagliasiepi con lama attorno ai 45/50 centimetri che garantisce un’ottima versatilità d’uso.

Altro aspetto da valutare è il passo lama: è la distanza che intercorre tra due lame. Questo dato incide sulla capacità di sfoltimento del dispositivo. Anche in questo caso in commercio si possono trovare modelli con passo lama che va da 15 millimetri fino ad arrivare ad oltre 30 millimetri. Come sempre la scelta dipende dal tipo di utilizzo. Dovendo regolare siepi molto fitte ed intricate è consigliabile scegliere un apparecchio con un ampio passo lama.

È necessario prestare attenzione anche allo spessore di ciò che si deve tagliare. Ci sono siepi che presentano rami che possono raggiungere anche diametri di alcuni centimetri. In questi casi servirà munirsi di un talglisiepi in grado di poter tagliare spessori anche di 40 millimetri. Questo fattore è legato al livello di potenza dell’apparecchio. Ovviamente dispositivi con motori elettrici molto performanti permettono di tagliare rami anche di grosso spessore.

Altro dato rilevante è la velocità di taglio espressa in giri/minuto. In realtà non si tratta di una rotazione ma più che altro di un’oscillazione tra le lame. Più alto è il valore e maggiore sarà l’efficienza del dispositivo, permettendo una maggior versatilità d’uso e di poter tagliare siepi folte e con rami di grosse dimensioni. Un modello di fascia alta può arrivare anche a 4000 giri al minuto.

Potenza

Quando si parla elettroutensili, nello specifico di un attrezzo da giardinaggio elettrico, la potenza è un fattore molto importante. È bene fare una distinzione tra i modelli alimentati con cavo e quelli a batteria. I primi garantiscono potenze decisamente più elevate mentre i secondi offrono una maggior maneggevolezza con gli ovvi limiti di autonomia. Siepi di grandi dimensioni e con rami di grosso spessore devono essere regolate utilizzando un apparecchio di buona potenza con valori compresi tra 700 e 900 watt. Per siepi molto meno impegnative si può optare per modelli con wattaggi anche di 500 watt. Come sempre la scelta è legata al tipo di utilizzo.

Sicurezza

Un aspetto da non sottovalutare è la sicurezza. Tutti i migliori modelli sono dotati di sistemi per il blocco automatico delle lame: molto utile quando si stanno eseguendo lavori particolarmente lunghi e permette di mettere in pausa il dispositivo senza doverlo spegnere. In pratica dopo qualche secondo di inutilizzo le lame si bloccano per ripartire quando si riprende l’operazione di taglio. Fondamentale è anche la presenza di una protezione di plastica posizionata davanti all’impugnatura per offrire la massima sicurezza alle mani, impedendo di toccare inavvertitamente la lama mentre è in funzione.

Praticità d’uso

Il peso è senza dubbio un fattore che condiziona la comodità di utilizzo. Avere un tagliasiepi particolarmente pesante lo rende poco maneggevole provocando rapidamente anche un certo affaticamento nelle braccia. Per acquistare un modello leggero e con adeguate prestazione è necessario rivolgersi a prodotti di fascia alta.

Un’impugnatura confortevole permette di lavorare con assoluta comodità e di poter meglio maneggiare il tagliasiepi, ottenendo un taglio molto preciso. I modelli più efficienti hanno due impugnature, una anteriore e una posteriore, per afferrare il dispositivo con sicurezza e direzionarlo con facilità. Ergonomia e materiali in morbida gomma antiscivolo, sono le altre caratteristiche che deve avere una buona impugnatura.

Infine gli ultimi due aspetti da valutare sono: la presenza di un interruttore di accensione e spegnimento e la lunghezza del cavo che deve essere adeguata per offrire la massima praticità d’uso.

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