Quando sostituire il robot da cucina?

Quando conviene cambiare il robot da cucina con un nuovo elettrodomestico? Ecco una serie di segnali da prendere in considerazione per la sua sostituzione.

La riparazione conviene solo per prodotti costosi

Il settore dei robot da cucina comprende anche le cosiddette planetarie da utilizzare, soprattutto, per impastare. Sta di fatto che in commercio puoi trovare decine e decine di modelli in grado di soddisfare ogni tua esigenza funzionale ed economica. Il risultato è un range di prezzo che parte da 50 euro per superare anche i 1000 euro.

Considerando costo della manodopera, dei pezzi di ricambio e le eventuali spese di spedizioni, è facile intuire come la riparazione di un modello economico sia del tutto sconveniente e da scartare a priori. Il discorso cambia per prodotti top di gamma. Prendi per esempio il famoso robot da cucina Bimby che nella sua ultima versione ha un prezzo di listino di quasi 1400 euro. Mi sembra piuttosto logico che, a seguito di un guasto, sarà opportuno rivolgersi al centro assistenza e, quantomeno, richiedere un preventivo della riparazione.

Passaggio ad un modello con prestazioni migliori

Il motivo che spesso porta a sostituire un vecchio robot da cucina non è tanto un guasto, ma bensì sopraggiunte nuove necessità e il desiderio di un apparecchio più moderno e prestazionale. Tale è la varietà di questa tipologia di elettrodomestici che oggi un modello risulta capace di compiere molteplici funzioni, compresi diversi metodi di cottura.

Ad esempio se la famiglia si è allargata con l’arrivo di un figlio potrebbe essere utile disporre di un robot in grado anche di preparare pappe e omogenizzati. Se hai scoperto un amore per la pasta fresca fatta in casa è una buona idea abbandonare il vecchio modello per passare ad una planetaria capace di lavorare impasti di grande quantità.

Il robot da cucina non dà segni di vita

I motivi più banali sono non aver montato correttamente i vari componenti, chiuso il coperchio o bloccato il bicchiere. La presenza di interruttori di sicurezza impedisce l’avvio se tutte le parti non sono al loro posto. Potrebbe anche trattarsi di un filo scollegato, il cavo interrotto, problemi al pulsante on/off oppure la scheda di alimentazione difettosa.

Interfaccia utente danneggiata

I robot da cucina essenziali dispongono di un semplice selettore per azionare le diverse velocità di rotazione. I modelli più prestazionali e completi offrono invece console dei comandi con numerosi pulsanti touch e display integrato. Indipendentemente dalla tipologia basta una rottura dell’interfaccia per rendere l’apparecchio inutilizzabile o limitare le funzionalità. Sebbene il guasto risulti piuttosto banale e la riparazione semplice, il problema sta tutto nella reale convenienza e nella reperibilità del ricambio. Per robot da cucina molto economici non ti rimane che acquistare un nuovo prodotto.

Odore di bruciato

L’odore di plastica fusa o di bachelite bruciata è il chiaro sintomo di un grave malfunzionamento. Il problema riguarda quasi sempre il motore elettrico che tende a surriscaldarsi con molta facilità, rovinando così lo strato isolante degli avvolgimenti. Nei modelli con funzione di cottura potrebbe essere l’elemento riscaldante che sta bruciando.

Rumori anomali

Certe lavorazioni sono tutt’altro che silenziose ma presentano rumori a cui ormai sei abituato. Se però avverti strani suoni metallici o comunque del tutto inusuali è un segnale poco incoraggiante. Potrebbe trattarsi del motore elettrico danneggiato, il punto di aggancio con gli accessori ormai usurato o problemi ai meccanismi interni della planetaria.

Cottura non soddisfacente

Questo problema riguarda i robot che dispongono della funzione per cuocere il cibo. La gestione di modalità e programmi spetta ad una scheda elettronica che, se difettosa, porta a cotture non omogenee o comunque non corrispondenti ai paramatri impostati. L’anomalia potrebbe anche riguardare il termostato per la regolazione della temperatura o specifici sensori, senza dimenticare la resistenza elettrica che produce il calore.

Rottura accessori

Più che parlare di segnali, in questi casi puoi solo costatare che un componente si è danneggiato in modo irreparabile. I robot da cucina e le planetarie sono caratterizzati da molti accessori e parti plastiche soggette ad usura e facili rotture. L’attacco tra accessorio e albero motore è sempre in plastica e col tempo è inevitabile il suo deterioramento.

Ti accorgi del problema quando monti, ad esempio, un pacco lame e avverti un certo giogo oppure durante la rotazione noti strane vibrazioni. Un altro inconveniente piuttosto frequente è la rottura degli agganci del bicchiere, contenitore e coperchio. Come vedi sono tutti problemi di facile risoluzione, a patto che tu riesca a reperire le parti di ricambio. In caso contrario o utilizzi il robot da cucina con ciò che ti rimane a disposizione oppure sei costretto ad acquistare un nuovo modello.

Nuovi modelli in commercio