Recensione Neato Robotics D9

Recensione del robot aspirapolvere Neato Robotics D9, oltre alle mie opinioni sul prodotto trovi pro e contro, caratteristiche e comparazione prezzi.

Recensione Neato Robotics D9

Pro

  • Si muove senza difficoltà anche in ambienti con molti ostacoli
  • Efficace aspirazione in ogni condizione
  • Contenitore polvere molto capiente
  • Elevata autonomia
  • Ricomincia autonomamente la pulizia dove interrotta

Contro

  • Molto costoso
  • La base non ha il sistema di svuotamento automatico del contenitore polvere

Neato Robotics D9 è uno dei modelli top di gamma inseriti nel listino dell’azienda statunitense. Dal punto di vista estetico risulta identico al modello D8 e presenta la solita forma squadrata per consentire un’efficace pulizia di bordi e angoli.

Una delle migliori qualità è la capacità di eliminare lo sporco da pavimenti e tappeti già alla prima passata. Il rullo centrale a spirale da 28 centimetri e la spazzola rotante laterale lavorano in sinergia per raccogliere polvere e piccoli detriti.

Il tutto finisce nel capiente contenitore da 0,7 litri che integra il filtro HEPA E11 in grado di trattenere fino al 99,5% di allergeni e particelle sottili. L’elevata capacità del serbatoio limita la frequenza degli svuotamenti, mentre l’alto grado di filtrazione rende la casa un ambiente più salutare.

Il robot presenta un’altezza di circa 10 centimetri, ovvero leggermente superiore alla media ma non impedisce il comodo passaggio sotto la maggior parte dei mobili. Nella zona superiore è ben visibile il sensore a torretta che sfrutta la tecnologia LaserSmart LiDAR per mappare la casa con estrema precisione.

Un sistema che permette all’apparecchio di scansionare muri perimetrali, porte e mobili ma anche ostacoli lasciati accidentalmente sul pavimento (scarpe, indumenti, cavi, etc). Il risultato è una navigazione con percorsi di pulizia metodici che evitano il passaggio su zone già pulite e limitano al minimo le aree dimenticate. Inoltre la scansione funziona perfettamente anche in presenza di scarsa illuminazione o al buio, a differenza dei robot con videocamera che necessitano sempre di un livello minimo di luminosità.

Altro punto di forza è l’autonomia della batteria che raggiunge i 120 minuti in modalità Eco e richiede circa 100 minuti per riportare l’energia al massimo. Quindi non sarà un problema tenere pulito un appartamento di 150 / 200 metri quadri, anche in considerazione del fatto che il robot riprende in automatico la sessione nel punto interrotto per effettuare la ricarica.

Grazie alla connessione Wi-Fi posso gestire il funzionamento comodamente anche da remoto tramite l’app MyNeato. Il software è ricco di impostazioni per consentire di meglio personalizzare la routine di pulizia in base alle nostre esigenze. Il cuore del sistema è la mappa dettagliata inviata allo smartphone associato con evidenziate le aree pulite.

Dalla cronologia delle sessioni riesco ad analizzare le statistiche delle pulizie effettuate, mentre nelle apposite sezioni stabilisco l’orario di avvio per ogni giorno della settimana, scelgo la modalità di aspirazione (Eco, Turbo, Tutta la casa o Muti-zona) e attivo la funzione No-Go per impedire il passaggio in determinate zone. Naturalmente ricevo anche notifiche in tempo reale sullo stato di funzionamento e avvisi di anomalie quali serbatoio pieno o spazzole bloccate.

Neato Robotics D9 lo ritengo un robot aspirapolvere affidabile e di elevate prestazioni, nonché molto semplice da programmare e capace di adattarsi a ogni condizione assicurando sempre una pulizia soddisfacente.

A mio avviso l’unico limite è il costo di acquisto decisamente alto se confrontato con offerte dei brand concorrenti. Oramai, in questa fascia di prezzo, nella fornitura è quasi sempre compresa la base di ricarica con sistema di svuotamento automatico del serbatoio.

Migliori robot aspirapolvere