Vaporiera elettrica o pentola a vapore?

Vaporiera elettrica o pentola a vapore? Leggi la guida per conoscerne differenze, pro e contro, e capire quale elettrodomestico scegliere.

Differenze

Se desideri cuocere sfruttando la forza del vapore uno strumento particolarmente utile è la vaporiera. Puoi scegliere tra modelli elettrici oppure a gas che hanno in comune il principio di funzionamento, ma per il resto si differenziano in molti particolari.

Una vaporiera a gas è realizzata da una serie di speciali pentole impilabili in acciaio o alluminio forgiato. L’elemento di base risulta a diretto contatto con la fonte di calore (fornello a gas oppure piano ad induzione qualora il fondo fosse adatto) e viene riempito con un’adeguata quantità d’acqua.

Gli altri componenti si incastrano l’uno sull’altro formando una pila più o meno alta, con l’ultima pentola chiusa da un coperchio in acciaio o vetro. Il vapore generato dal riscaldamento dell’acqua sale verso l’alto e passa dal fondo forato dei vari elementi intermedi, cuocendo così il cibo posto al loro interno.

Una vaporiera elettrica sfrutta il medesimo principio con la sostanziale differenza che la devi collegare ad una presa di corrente. La struttura è composta da una base con integrato il serbatoio dell’acqua, l’elemento riscaldante ed esternamente il pannello di controllo con semplice selettore a rotella oppure più sofisticati comandi digitali con display LCD.

Anche in questo caso avrai la possibilità di impilare fino a 3 cestelli in cui riporre i vari alimenti da cuocere. Vaporiere elettriche più costose hanno anche un apposito infusore di armoni per inserire spezie e dare maggior gusto al cibo.

Pro e contro

Precisione nella cottura

Il principale vantaggio di una vaporiera elettrica è la precisione nell’impostare i tempi di cottura. Come ben saprai per cuocere alla perfezione carne, pesce o verdure è necessario stabilire con attenzione tempo e temperatura. Un tipo di regolazione impossibile con una vaporiera a gas in cui dovrai solo fare affidamento alla tua esperienza e controllare la durata tramite un contaminuti esterno.

Per una vaporiera elettrica il discorso è ben diverso. Bisogna tuttavia fare una distinzione tra i modelli più economici e quelli top di gamma. Nei primi disponi solo di un semplice timer a rotella, mentre nei prodotti più prestazionali riesci a programmare temperatura e durata sfruttando moderni comandi elettronici.

Capienza

La quantità di cibo che puoi cucinare dipende dalla capienza dei vari cestelli. In linea di massima posso affermare che entrambe le categorie si equivalgono, cercando di offrire un giusto compromesso tra capacità e dimensioni.

Le vaporiere a gas hanno il limite della forma circolare di una comune pentola e un fondo con diametro che può arrivare ad un massimo di 27 cm. Per incrementare la capienza si aggiungono elementi impilabili, raggiungendo anche 5 piani. La vaporiera elettrica non ha vincoli nella forma e nelle dimensioni potendosi sviluppare sia in larghezza che altezza. Il risultato sono una serie di cestelli alquanto capienti con volume totale all’incirca di 9 / 10 l.

Ingombri

Una vaporiera a gas la devi posizionare sui fornelli come una comune pentola, mentre un modello elettrico richiede il collegamento ad una presa e va appoggiato sul piano di lavoro della cucina. Avendo spazi piuttosto angusti potrebbe risultare un problema e rendere le operazioni più scomode.

Praticità d’uso

Entrambe le categorie si prestano ad un utilizzo semplice e pratico sia in fase di preparazione che per la successiva pulizia. Resta il fatto che una vaporiera elettrica ti permette d’impostare tutti i parametri senza l’ausilio di strumenti esterni e con segnale acustico per avvisarti della cottura ultimata.

Inoltre i cestelli sono sempre trasparenti per osservare comodamente il contenuto, mentre nelle vaporiere a gas ciò è possibile solo nei rari modelli in vetro. Altro fattore che incide in maniera determinate sulla praticità d’uso è la possibilità di stabilire tempistiche e temperature differenti per ogni vaschetta.

Non trascurare nemmeno speciali funzioni come la cottura rapida per meglio preservare le proprietà nutritive e il mantenimento al caldo. Devo comunque sottolineare che tali opzioni sono presenti solo nei modelli più costosi.

Prezzo

In commercio hai solo l’imbarazzo della scelta per entrambe le tipologie. Una vaporiera a gas costa generalmente meno di una elettrica e con una cifra attorno ai 50 euro puoi acquistare un modello in acciaio a 5 piani.

Le vaporiere elettrica più essenziali col solo timer a rotella le trovi a 30/40 euro. Se invece cerchi un prodotto dalle elevate prestazioni e con più complete funzioni devi mettere in conto un esborso che può abbondantemente superare i 100 euro.

Quale scegliere?

Sia utilizzando una vaporiera a gas che elettrica alla fine ottieni i medesimi risultati, ovvero cibi cotti in maniera salutare e senza grassi aggiunti. Di certo con un modello a gas dovrai avere una notevole esperienza per conoscere le diverse tempistiche in base agli alimenti e impostare un timer esterno.

L’utilizzo della vaporiera elettrica lo consiglio, soprattutto, se sei poco pratico con la cottura a vapore e qualora non disponi del gas oppure vuoi eliminarlo dalla cucina avendo già installato un piano ad induzione.